mercoledì, 1 Dicembre, 2021
Lavoro

50’anni e voglia di morire

Se perdi il lavoro ed hai cinquant’anni la qualità della vita ti si opacizza; ti si opacizza come al calare di una cataratta sugli occhi. Non ridi più, ti rimpiccolisci e ti infili dentro i “contatti del telefono”. Cerchi, cerchi disperatamente di trovare un nome, magari un vecchio amico che non senti da tantissimo tempo. Pensi di telefonargli per sentire come sta e … per dirgli come stai, per dirgli che sei senza lavoro, magari ammortizzando un po’, dicendo che è un momento così così, dicendo però, che se ha qualcosa  ci sei. Ma non trovi nessuno, anzi, trovi le ultime telefonata di vecchi amici che quel coraggio di telefonarti l’hanno trovato.

Che succede in Italia? Vorremmo saperlo in molti. Nel 2018 sono fallite circa 11.000 aziende, e parliamo solo di fallimenti e non di chiusure, perché nel 2018 sono cessate ben 133.000 attività, ovvero 364 imprese al giorno. In compenso però i francesi posseggono oltre 1.900 imprese italiane ed i tedeschi oltre 2.000. Possiamo pensare di politica economica europea concertata senza l’accordo della Francia e della Germania? Non crediamo proprio. Siamo un Paese che non conta quasi più nulla dal punto di vista produttivo  e che non può permettersi una politica estera autonoma, e, purtroppo, neppure una strategia interna.

E non ci accorgiamo neppure, perché oltre la televisione non andiamo e se la televisione non ne parla non lo sappiamo, che la Germania a febbraio ha varato il Piano Altmaier. Con questo piano la Germania teorizza la costruzione e il finanziamento pubblico delle più importanti imprese nazionali tedesche per sostenerne la crescita e avviare una trasformazione del sistema economico tedesco per liberarlo dall’eccessiva importazione.  I tedeschi stanno identificando le loro tecnologie di punta e studiando modelli di collaborazione pubblico-privati. Sempre lo stesso Piano Altmaier autorizza una nuova strategia di ammortizzatori sociali che dovrebbero funzionare meglio delle obsolete  leggi Hartz.

E non ci accorgiamo nemmeno che in Italia, così come sta succedendo alla nostra demografia della popolazione che vede sempre più decessi rispetto alle nascite, così la demografia dell’impresa vede sempre più chiusure che avvii di nuove attività E non parliamo della leggenda delle Startup, che in Italia sono partite quando dalle altre parti del mondo erano ormai già mature. Siamo sempre in ritardo. Le Startup  da noi hanno rappresentato e seguitano a rappresentare un altro dei modelli assistenzialistici delle imprese.

E se hai cinquant’anni e sei senza lavoro ….. neppure le startup rappresentano un’opportunità.

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