mercoledì, 19 Giugno, 2024
Salute

Situazione Covid, il Ministro Schillaci: “A casa da scuola solo se sintomatici”

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, a margine della 78esima Assemblea Generale dell’Onu a New York, che lo vede impegnato fino al 23 settembre nelle sessioni plenarie dedicate alla salute globale, ha parlato della strategia contro il Covid -19 per le scuole.

Investire in prevenzione

“Gestire i casi di bambini e ragazzi positivi al Covid ma asintomatici, sulla base del contesto scolastico e quindi della presenza di altri bambini o insegnanti fragili” ha detto il Ministro Schillaci, rilasciando un’intervista al ‘Corriere della Sera’. “Dobbiamo imparare dalla passata pandemia quanto sia importante investire in prevenzione – ha evidenziato il Ministro – questo vale anche per l’Italia. E non solo per il Covid, ma per le malattie oncologiche e cronico-degenerative: dobbiamo cambiare il paradigma, far capire che investire in prevenzione non è un costo ma un investimento”.

Evitare allarmismi

Orazio Schillaci, invitando l’Italia a mantenere un atteggiamento di calma, ha dichiarato: “Bisogna avere un atteggiamento di tranquillità, perché i numeri del contagio sono aumentati, in numero assoluto, però c’è stata di mezzo l’estate e la riapertura delle scuole: due momenti in cui c’è una grossa circolazione di persone. Però, quello cui guardiamo oggi è quante persone poi vengono ricoverate negli ospedali e quante purtroppo finiscono nelle terapie intensive per una malattia più grave. Questo, oggi, è assolutamente sotto controllo. È chiaro che stiamo monitorando con grande attenzione proprio i problemi legati agli studenti. Abbiamo un tavolo di lavoro dove sono coinvolti, oltre al ministero dell’Istruzione e del Merito, il ministero della Salute, l’Istituto superiore di Sanità e le regioni per arrivare a una raccomandazione che senza creare allarme, tenga in sicurezza le persone fragili. Anche perché la nostra attenzione, sia in questa fase che in quella successiva, che inizierà a partire dalla prossima settimana con la vaccinazione, è diretta alle persone più anziane, alle persone fragili che, se infettate dal virus, possono magari sviluppare una forma più aggressiva. E quindi anche per la scuola ci guideranno questi principi. Però senza tornare indietro, senza allarmismi, senza imposizioni di misure che, con quella che è l’epidemiologia attuale, ci sembrano assolutamente da non prendere in considerazione”.

I sintomatici devono stare a casa

Il Ministro Schillaci ha poi precisato: “I pazienti e bambini sintomatici devono stare a casa, come per qualsiasi malattia respiratoria contagiosa”. Per quanto riguarda il periodo di permanenza a casa, in caso di contagio, Schillaci ha sottolineato: “Il tempo necessario perché la positività venga meno; sono contagiosi soprattutto nei primi cinque giorni. Quello su cui ci stiamo concentrando e che stiamo ancora valutando è il comportamento di fronte a casi che siano positivi ma asintomatici”.

Adottare raccomandazioni in base al contesto

In merito alla questione ‘mascherine a scuola’ Schillaci ha detto: “Stiamo valutando se adottare raccomandazioni in base al contesto, cioè in base alla presenza di soggetti fragili o in assoluto. Le nostre decisioni saranno improntate a due concetti cardine. Il primo è che la patologia non presenta più le caratteristiche di virulenza del passato, pur avendo chiaro che i soggetti fragili, gli anziani, i pazienti oncologici e tutti i pazienti a rischio vanno protetti comunque. Il secondo è che dopo aver ricondotto il Covid nell’alveo delle patologie respiratorie trasmissibili, dopo aver tolto l’obbligo di isolamento per i pazienti positivi, stiamo valutando le necessità all’interno delle classi e delle scuole di proteggere i bambini, gli insegnanti e il personale scolastico, che presentano elementi di fragilità”.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Scuola, presidi Lazio: “No all’obbligo vaccinale per gli studenti”

Gianmarco Catone

In Basilicata torna il comitato prevenzione e sicurezza sul lavoro

Emanuela Antonacci

Spallanzani-Gamaleya, test su Sputnik

Redazione

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.