mercoledì, 19 Giugno, 2024
Missione Conoscenza

Umanesimo digitale, e-learning e co-produzione della conoscenza

Alan Key diceva negli anni ‘70 che “l’unico modo per predire il futuro è inventarlo”. Questo aforisma ci induce a riflettere sulla trasformazione digitale in atto ed in particolare alla recentissima accelerazione che la situazione pandemica e geopolitica ha creato. E’ qui che sorge un nuovo Mondo cioè la “digitalizzazione della coscienza” e delle piattaforme e-learning. Una società della conoscenza che entra direttamente nei processi cognitivi della persona. Un  Mondo  che percorre il cammino in una “comunità digitale” , dove l’Umanità nel suo essere è “pars pro toto” come ci ricorda Papa Francesco.

La teoria del tutto si evolve in un mondo digitale “di elevata educazione” nel quale le università diventano “i-university” – università digitali, meglio conosciute in Italia come “università telematiche”. La società della conoscenza e dell’unione dei saperi ha rafforzato la richiesta multidisciplinare sul piano internazionale di “atenei del futuro” telematici e flessibili “H24” con pedagogia e metodi formativi on line di maggiore impatto in tema di  flessibilità e diversificata tipologia di schedulazione di corsi, di esercitazioni, di sessioni di esame, con focus specifici rivolti alla formazione superiore e continua (life long learning).  Non siamo distanti dagli Obiettivi dell’Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile e sul rafforzamento della terza missione della conoscenza tra accessibilità per tutti e per tutte le età (Obiettivo 4) esaltando al contempo la qualità dell’educazione e il trasferimento del sapere “sinergico, condiviso e partecipativo” nella relazione sociale e civica con il territorio (civic university e public engagement).  Il sapere che si fa globale, ma anche “di rete” e “in rete”, autenticamente digitale.

Al centro rimane la “persona iperconnessa ed ipertecnologica”, con una forte capacità di interazione con le nuove frontiere dell’apprendimento e della costruzione delle competenze per un lavoro degno e di qualità alla luce delle emergenti sfide economiche e sociali. L’apprendimento digitale è un volano dell’inarrestabile cambiamento, spazio-strumento  in un’istruzione sempre più civica e relazionale su mappe di algoritmi cibernetici.  Professori, ricercatori e personale tutto ogni giorno sperimentano le nuove tecnologie applicate alla società della conoscenza e del sapere superiore con ingenti pubblicazioni, e-book, webinar, video conference, start up, brevetti, iniziative blended, osservatori web-text. Emblema è una formula evoluta di terza missione della conoscenza attraverso percorsi e-learning come i MOOC  sviluppati da tantissime università europee ed in particolare italiane. E dinanzi a questa sfida che il trasferimento dei saperi per meglio contribuire alla costruzione della società della conoscenza  diventa  missione autentica per la “co-produzione della conoscenza” con le parti sociali e la società civile.

A tal proposito evidenzio la “futuristica contemporaneità” della Consulta Nazionale dei Docenti delle Università Telematiche promossa dalla UIL RUA, il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori dell’università, della ricerca e dell’afam della UIL. La Consulta quale luogo  tra docenti referenti di ogni ateneo telematico italiano e sindacato nel quale è possibile confrontarsi e scambiare idee e proposte su come migliorare la  società  della conoscenza in ottica di terza missione: digitalizzazione, sviluppo sostenibile, diseguaglianze ed equita’ sociale.  Al centro la persona attraverso l’uso  del digitale per un nuovo e rinnovato umanesimo sociale  al servizio dello sviluppo umano integrale.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Big tech: giganti dai piedi d’argilla?

Luca Sabia

La difesa comune europea? Oggi, è cyber

Ranieri Razzante*

Green economy, in ballo il futuro della società

Lorenzo Romeo

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.