venerdì, 18 Giugno, 2021
Società

Rifiuti: Roma, Ama “tra natale e 31 dicembre incendiati 14 cassonetti”

“Anche quest’anno tra Natale e il 31 dicembre si è ripetuto il grave e deprecabile fenomeno dei cassonetti bruciati dai vandali”. Lo rende noto Ama, sottolineando in una nota che, a Roma, “sono stati 14 i contenitori completamente distrutti dalle fiamme tra il 23 e il 31 dicembre: 8 nell’XI municipio e 6 nel VII.

Il fenomeno è comunque in calo, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, quando erano stati 22 i cassonetti dati alle fiamme (13 nel VII municipio, 5 nell’XI, 2 nel IV e nel X)”. “Nel 2019 – prosegue la nota – sono stati complessivamente 460 i cassonetti stradali Ama bruciati e resi non fruibili, un dato comunque in flessione rispetto ai 500 andati a fuoco nel 2018. I municipi in cui si riscontra in modo ricorrente questo fenomeno sono, rispettivamente, il VII, l’XI, il X e il IV. Una volta accertato il danno Ama provvede al più presto a sostituire i cassonetti bruciati che però, essendo catalogati come rifiuti combusti, hanno bisogno di particolari accorgimenti per la loro rimozione. In tutti i casi l’azienda provvede a presentare denuncia contro ignoti alle Autorita’ competenti”.

“Gli atti vandalici sui cassonetti sono dei veri e propri comportamenti criminosi che colpiscono un bene comune – dichiara Stefano Zaghis, amministratore unico di Ama -. Infatti gli incendi appiccati a contenitori e ad attrezzature per il conferimento dei rifiuti, oltre a rappresentare un rischio per i cittadini, comportano, per la loro riparazione/sostituzione, un costo ingente che ricade su tutta la collettività. Ringrazio le forze dell’ordine e i vigili del fuoco per la loro azione di prevenzione e contrasto al fenomeno e invito i cittadini a segnalare e a denunciare alle autorità competenti gli autori di questi atti vandalici”. (Italpress)

Sponsor

Articoli correlati

Terra dei fuochi, coordinamento al Prefetto di Napoli

Ettore Di Bartolomeo

La Roma dei rifiuti

Pietro Lauri

A Roma Weekend di iniziative per tutelare l’ambientale

Redazione

Lascia un commento