giovedì, 29 Febbraio, 2024
Società

Arqua’ polesine l’Aps Musici e Sbandieratori arquatesi è campionessa d’Italia

ARQUA’ POLESINE (ROVIGO) – L’Aps Musici e Sbandieratori Arquatesi è campionessa d’Italia, una vera e propria eccellenza del territorio. Dopo la vittoria della combinata al campionato Veneto Giovanile di Montagnana di giugno, con ben 6 ori, il gruppo Musici e Sbandieratori Arquatesi ha partecipato in questi giorni al campionato Giovanile della Bandiera FISb (Federazione Italiana Sbandieratori) tenutosi ad Asti.

Al campionato hanno partecipato ben 23 gruppi provenienti da tutta Italia, tra cui Asti, Ferrara, Ascoli, Volterra. Con 18 atleti, di cui 9 sbandieratori e 9 musici, i piccoli atleti Arquatesi hanno portato in alto i colori del gruppo in ben 7 specialità, ottenendo sempre ottimi piazzamenti. Hanno vinto il titolo di campioni d’Italia la coppia esordienti Emma e Vittoria, e la coppia giovanissimi Marco e Marco. Tra i singoli esordienti (7-9 anni) Emma ha vinto il titolo di vice campione d’Italia.

La squadra giovanissimi (10-12 anni); la squadra under 15; e i musici under 15 si sono classificati al quarto posto. Tra i singoli under 15 anni Manuel si è classificato al quinto posto. Il gruppo Musici e Sbandieratori Arquatesi, con questi incredibili risultati, oltre a vincere 2 titoli Italiani, risulta essere una delle migliori compagnie giovanili a livello nazionale. È un’associazione a promozione sociale presieduta da Diego Fenza. E’ stata fondata nel 1989 e il primo presidente è stato Diego Maggiolo. E’ suddivisa in musici e sbandieratori e i soci sono circa 60 tra cui 20 bambini del settore under. “Come sbandieratori ci esibiamo in Veneto e Emilia Romagna – afferma Fenza -. Inoltre partecipiamo a tornei in tutta Italia”.

I musici sono tamburi e chiarine che sono delle trombe. “Ci sono dei veri e propri esercizi dove la musica accompagna il movimento delle bandiere – spiega il presidente -. Quindi i lanci vengono sottolineati da una nota di chiarina oppure da un colpo di tamburo”. Gli sbandieratori hanno fatto molte gare a livello nazionale, alcune sono andate molte bene arrivando anche ad esibirsi assieme ai gruppi più importanti d’Italia come Ferrara, Ascoli, Volterra. Fenza dice che, a causa del Covid, il gruppo si è leggermente ridotto. “Stiamo puntato sui ragazzi più giovani– racconta -.

La nostra categoria di divide in cinque specialità: singolo, coppia, piccola squadra, grande squadra, musici”. Tra i premi vinti dai grandi ci sono un primo posto con i musici e un terzo posto nel singolo sempre a Montagnana. Faenza sostiene che gli allenamenti vengono fatti ad Arquà Polesine in un piazzale oppure nella palestra comunale. “Siamo noi che ci organizziamo tutto perché, avendo un’esperienza di più di trent’anni, conosciamo bene il regolamento federale. Infatti c’è una federazione nazionale che Fisb (federazione italiana sbandieratori) dove c’è un regolamento tecnico da seguire – precisa -.

Noi conosciamo molto bene il regolamento, io sono anche un giudice federale. Insomma abbiamo delle buone competenze tecniche”. Per quanto riguarda i costumi, il presidente dice che sono dell’associazione acquistati grazie a qualche sponsor o dalle entrate ottenute dagli spettacoli fatti. “Alcuni costumi sono di qualche anno fa, altri sono più recenti. Vengono confezionati nelle sartorie della nostra zona – aggiunge -. La stoffa la compriamo noi e anche il modello del vestito lo disegnamo noi”.

Fenza dice che l’Aps Musici e Sbandieratori Arquatesi, nell’arco di un anno partecipa a circa 3, 4 tornei e a due campionati nazionali divisi tra i bambini e gli adulti. Poi è invitata a fare delle uscite. “Ovviamente per colpa del Covid c’è stato un drastico calo delle chiamate e della richiesta delle nostre esibizioni. Normalmente facciamo una decina di spettacoli all’anno. Nei periodi d’oro, negli anni 2000, facevamo anche 30 spettacoli” conclude il presidente. 

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