giovedì, 26 Maggio, 2022
Economia

Il fenomeno NFT: tra realtà e norme

La declinazione al mondo dell’Arte che la tecnologia dei cosiddetti Non-Fungible Token (NFT) continua a ostentare sta attirando l’attenzione di differenti categorie professionali. Artisti, galleristi e collezionisti sembrano essere stati conquistati da questa innovativa forma di espressione che continua a generare sul mercato dell’arte operazioni commerciali a sei zeri. L’ecosistema NFT, blockchain e Smart Contract sta riscuotendo particolare successo, oltre che nel mondo dell’arte, in tutti i settori che caratterizzano il Made in ltaly.

Così, quell’ingresso prepotente degli NFT nello scenario economico-finanziario globale ha interessato anche alcuni dei più intraprendenti Art Advisor, nonché Avvocati e Consulenti finanziari.

Se da un lato il mercato sembra apprezzare i vantaggi derivanti dall’utilizzo di Blockchain, NFT e Smart contract, dall’altro esperti di settore si interrogano sui loro limiti e sollevano perplessità di natura tecnico-giuridica.

Secondo l’Avv. Roberto Bianco – Owner dello Studio Legale Bianco & Partners, e Coordinatore per l’Emilia Romagna dell’Istituto Nazionale per il diritto dell’Arte e dei Beni Culturali (INDAC) – “sono tante le criticità che genera l’impatto degli NFT e della blockchain, specialmente nel mondo dell’arte, come pure in quello della moda”.

L’Avv. Bianco rileva alcuni interrogativi, rispetto ai quali è urgente riuscire a indentificare una corretta risposta. “A chi appartiene quel patrimonio digitale, come regolare gli aspetti fiscali e tributari, anche in relazione alla compatibilità con il vigente sistema successorio. Ancora, in quale modo sarà possibile garantire una giusta tutela contro frodi e truffe in cui rischia di incappare il collezionista o consumatore ma anche il gallerista e il promoter d’Arte”.

“Prendendo spunto da tali interrogativi e con l’obiettivo di avviare una fase di confronto tra esperti d’arte, consulenti economico-finanziari e Avvocati” – dichiara la Direttrice nazionale di INDAC, Rosa Colucci – “abbiamo sostenuto l’iniziativa d’incontro formativo che possa delineare la panoramica generale e che possa approfondirne alcuni aspetti, quali: il rapporto tra NFT e il mercato dell’arte, lo Smart Contract”.

Così, il prossimo 20 maggio, la Delegazione INDAC dell’Emilia e Romagna propone un incontro formativo che punta a esplorare il fenomeno degli NFT per l’Arte e per le belle Arti.

Allo straordinario evento, patrocinato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce e dalla Fondazione dell’Avvocatura Leccese Vittorio Aymone, prenderanno parte illustri relatori che analizzeranno il fenomeno NFT, alla connessione di quello con altri innovativi fenomeni, in primis quello delle criptovalute e ai profili evolutivi si generano sui differenti piani del diritto, dal diritto d’Autore a quello tributario, con pericolose ricadute anche nel diritto penale e nella legislazione Antiriciclaggio.

L’evento formativo, al quale sono abbinati 3 crediti formativi, si svolgerà in piattaforma Cisco Webex venerdì 20 maggio dalle ore 15.00 alle ore 18.30.

Sponsor

Articoli correlati

UniCamillus, l’ateneo speciale per medici del Sud del mondo

Cristina Calzecchi Onesti

Intervista alla Prof. Paola Balducci. Donne ai vertici istituzionali? Non è mai troppo presto

Cristina Calzecchi Onesti

Anelli. Sanità, Osservatorio sulle diseguaglianze regionali

Francesco Gentile

Lascia un commento