sabato, 25 Giugno, 2022
Ambiente

Forum Re-Economy Summit del Sole 24 Ore. Un algoritmo per il packaging sostenibile

Cosa significa fare impresa nella green economy per raggiungere l’obiettivo della transizione ecologica, adottando modelli di business coerenti e con il coinvolgimento di tutta la filiera, al centro del dibattito Re-Economy Summit organizzato dal Sole 24 Ore.
L’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è una sfida globale. L’economia circolare, che si basa essenzialmente sul riuso dei materiali, ne è una delle leve basilare, sulla quale il PNRR italiano è pronto ad investire un miliardo e mezzo. Di percorsi di crescita sostenibile si è parlato al Forum Re-Economy Summit del Sole 24 Ore, che ha visto la partecipazione di Luigi Ruini, Presidente CONAI, Anna Paola Cavanna, Presidente Istituto Italiano Imballaggio e Marisa Parmigiani, Responsabile Sustainability Gruppo Unipol.
Nel riciclo degli imballaggi, secondi solo alla Germania
Per Luigi Ruini, Presidente CONAI, “l’Italia è un’eccellenza nel campo dell’economia circolare. Non ha niente da invidiare a nessun Paese, soprattutto se guardiamo il settore degli imballaggi, che oggi rappresentano una percentuale di poco inferiore al 30% sul totale dei rifiuti urbani. In termini di riciclo pro-capite dei rifiuti di imballaggio, davanti a noi in Europa c’è solo la Germania e l’Italia ha praticamente già raggiunto gli obiettivi europei di riciclo del 2025”.Un settore, quello degli imballaggi, molto significativo e che nel solo periodo pandemico è cresciuto di tre punti percentuali, raggiungendo, ciononostante, il 73% di riciclo.

Packaging ed etichettatura

Sul fronte del packaging degli imballaggi, Anna Paola Cavanna, dell’Istituto Italiano Imballaggio, ha annunciato una novità, un algoritmo, che sarà un tool di semplice utilizzo, per permettere alle imprese di valutare il proprio rating, rispetto alla CO2 emessa, in ottemperanza all’agenda ONU 2030. Da settembre dello scorso anno CONAI ha iniziato a lavorare anche alla stesura di una Linea guida per gli obblighi di etichettatura, attraverso una consultazione pubblica e tavoli con le principali associazioni di categoria e con il Ministero. Un lavoro che è stato sviluppato per mettere il tessuto imprenditoriale italiano nella condizione di arrivare pronto al 2022, quando l’obbligo di etichettatura entrerà definitivamente in vigore.

Anche le assicurazioni impegnate nella sostenibilità

Marisa Parmigiani, Responsabile Sustainability Gruppo Unipol, ha confermato l’impegno anche del settore assicurativo a concorrere agli Obiettivi dell’Agenda2030, con particolare attenzione all’obiettivo 1, riferito alla mobilità sostenibile, inclusività delle città e resilienza al cambiamento climatico. L’impegno del Gruppo si sostanzia, non solo attraverso gli investimenti tematici a supporto della transizione, ma anche con la costruzione di prodotti che proteggano dai nuovi rischi e incentivino comportamenti virtuosi.
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