lunedì, 25 Ottobre, 2021
Società

Casa Sollievo della Sofferenza un’opera voluta da Padre Pio

A San Giovanni Rotondo, “la care nella Neonatologia dell’Ospedale è espressione dell’attenzione al sollievo della sofferenza, all’inclusione della famiglia nel percorso di cura, al sostegno della Speranza. Le parole e il contatto curano e nutrono. Tutto questo definisce quella che nella mente e nel cuore di Padre Pio fu l’intenzione e la missione di questa opera: il Sollievo della Sofferenza.” A raccontarci l’Amore che circola in maniera palpabile in questa Struttura, frutto di tante opere di beneficenza, è la Dott.ssa Anita Riganti, Neonatologa e Responsabile della Care e della Diagnostica Cardiologica Neonatale della Casa Sollievo della Sofferenza. “ Questo quid in più, unito alla qualificatissima professionalità, è l’aspetto che mi ha impressionato quando giunsi a lavorare nella TIN (Terapia Intensiva Neonatale) dell’Ospedale di Padre Pio.

Eppure, provenivo dall’Università Cattolica di Roma, ma lo stretto legame tra scienza e fede, qui, l’ho sentito molto forte. Nelle stanze di degenza, nelle notti particolarmente difficili per i genitori dei piccoli ricoverati, sapere di non essere soli, anzi, di essere accompagnati dagli operatori sanitari, rende più leggero l’attraversamento della fatica e del buio…” La partecipazione spiccatamente empatica e la completa competenza della Dottoressa Riganti indirizzano, caratterizzano ed improntano la Care di Neonatologia. “Accogliere è fare proprio tutto il carico di dolore del piccolo Paziente e dei suoi genitori ed offrire loro, pur rimanendo nella verità della diagnosi e della prognosi, la certezza che il loro cammino è condiviso.” Pregare insieme, Sanitari e famiglie, uniti da scienza e fede, da professionalità e comunione spirituale: l’accudimento fisico e spirituale nella Care è anche questo. Tuttavia, oggi la formazione spirituale non sembra più essere l’altro cardine, oltre alla formazione scientifica, della cura. Ed il timore è che la crescita ulteriore e l’esistenza stessa della Casa Sollievo della Sofferenza nel futuro non possano prescindere la salvaguardia della sua straordinaria essenza. Possa San Pio da Pietrelcina sempre proteggere quest’opera, nata da un’espressione mirabile di pietas cristiana.

Sponsor

Articoli correlati

L’uomo del cambiamento

Maria Sole Sanasi d'Arpe

100 anni con Karol: Giovanni Paolo II e Padre Pio, amicizia profonda e… il consiglio al Papa, raccontato da una voce amica!

Redazione

Lettera a un vescovo di frontiera: “Il Vangelo non fa sconti e non segue le mode“

Nicolò Mannino

Lascia un commento