lunedì, 6 Dicembre, 2021
Attualità

Bus incendiato nel Comasco, premiati “volontari-eroi”

Un lungo e affettuoso applauso di tutto il Consiglio regionale ha accolto Mauro Mascetti e Giovanni Lo Dato, ospiti questa mattina a Palazzo Pirelli nell’Aula del parlamento lombardo che ha voluto consegnare loro un riconoscimento.

Lo scorso 13 luglio Mauro Mascetti, autista e volontario della Croce Rossa comasca, e Giovanni Lo Dato, animatore dell’Oratorio di Lipomo (CO), hanno portato in salvo 24 ragazzi (tutti tra i 14 e i 17 anni) prima che prendesse fuoco il mezzo sul quale viaggiavano e che era diretto a Livigno per una vacanza in un centro estivo. Dopo essersi accorti che il bus aveva problemi, e giunti all’incirca a metà della galleria Fiumelatte presso Varenna (lunga più di due chilometri e mezzo), sono riusciti a mettere tutti ragazzi in sicurezza prima che le fiamme divampassero.

“Non vogliono essere chiamati eroi – ha detto il Presidente Alessandro Fermi, ringraziandoli e consegnando il riconoscimento a nome di tutti i consiglieri regionali- ma è palese che il loro gesto sia stato eroico. La nostra è gratitudine e riconoscenza perché ci fanno vivere un momento bello: hanno evitato una tragedia grazie alla loro lucidità, alla loro freddezza e al loro altruismo consentendoci oggi di celebrare un atto di coraggio che rende orgogliosi tutti noi. Per questo ci tenevamo a dargli un simbolico, ma sentito e sincero riconoscimento”.

“Mascetti e Lo Dato – ha sottolineato il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – sono fedeli interpreti dello spirito lombardo: poche parole e molti fatti. Hanno anteposto al proprio interesse la vita degli altri e hanno affrontato la difficoltà e la paura con il coraggio che caratterizza il popolo di Lombardia che non si spaventa e ha a cuore la vita altrui”.

Sponsor

Articoli correlati

La Lega del Filo d’oro seleziona volontari per il Servizio civile

Angelica Bianco

Estate “infuocata”, più di 37mila incendi in tutto il territorio nazionale

Paolo Fruncillo

Fuoco negli occhi di donna

Tommaso Marvasi

Lascia un commento