Un’azione artistica per riaprire, in chiave poetica, il processo alla storia e rivendicare l’autodeterminazione. Il prossimo 20 giugno, alle ore 17:00, Piazza Cavour a Roma farà da scenario a “Le Eretiche”, l’atto inaugurale del nuovo progetto monumentale firmato dall’artista visuale e transmediale Nora Lux, intitolato “Le Eretiche, Sante e Profetesse”.
La scelta di inaugurare il ciclo in concomitanza con il Solstizio d’Estate e davanti al Palazzo di Giustizia risponde a una precisa volontà comunicativa. Nel giorno dell’anno caratterizzato dalla massima luminosità, il linguaggio del corpo e l’installazione performativa della Lux intendono fare luce sulle zone d’ombra dei verdetti del passato. L’obiettivo è stimolare una riflessione profonda sul concetto stesso di giustizia e sul “diritto alla scelta” individuale.
L’opera si sviluppa come un percorso emotivo e visivo incentrato su sette figure femminili storiche. In questo primo appuntamento, l’attenzione sarà rivolta a tre donne del Medioevo che sacrificarono la vita per non piegarsi ai dogmi dell’epoca:
Margherita Porete, interpretata da Stefania Morra; Giovanna d’Arco, interpretata da Alberta Perini; Guglielma di Milano, interpretata da Ottavia Dominici.
Le tre attrici affiancheranno Nora Lux sulla scena, prestando voce e corpo a una memoria storica ancora attuale.
Nora Lux concepisce l’arte come un rito sacro capace di dialogare con il tempo e con l’inconscio collettivo, puntando al superamento degli schemi mentali tradizionali in favore di nuovi modelli inclusivi.
Dopo il debutto romano, il viaggio del progetto proseguirà in Sicilia il 14 luglio a Palermo, a Piazza Villena (Quattro Canti), e sarà incentrata sulla figura di Santa Rosalia, con la cura di Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona.





