La California si prepara a celebrare la Giornata culturale dei nativi americani 2026, un appuntamento che quest’anno assume un valore storico: per la prima volta, il riconoscimento annuale si terrà anche nell’aula del Senato statale. Il deputato democratico James C. Ramos, presidente del California Legislative Native American Caucus, ha annunciato i sei leader nativi che verranno onorati per il loro contributo alla tutela delle comunità tribali, dei diritti indigeni e delle culture ancestrali. Quest’anno, cinque dei sei premiati riceveranno un onore postumo. Tra loro, Rowena “Rena” Ramos, anziana della Nazione Yuhaaviatam di San Manuel, che contribuì a definire le prime linee guida di governo della tribù e dedicò anni all’insegnamento delle tradizioni ai bambini Yuhaaviatam.
Nel 2019 ricevette il Lifetime Legacy Award della Time for Change Foundation. Viene premiato anche il compianto Troy Fletcher, ex direttore esecutivo della tribù Yurok, figura chiave nella protezione del fiume Klamath e nell’espansione dei territori tribali. Morì nel 2015, a 53 anni. Il Caucus onorerà inoltre Betty June DuBois della tribù Pechanga dei Luiseño, celebrata per aver preservato le tradizioni Luiseño e rafforzato l’identità nativa in California. L’unica premiata vivente è la dottoressa Celeste Townsend, presidente del California Indian Nations College.
Discendente della tribù Shoshone‑Paiute di Duck Valley, ha trasformato il college nell’unico istituto tribale indipendente e pienamente accreditato dello Stato. Tra i premiati postumi figura anche Dennis Magee della Pala Band of Mission Indians, protagonista della storica causa Rincon vs. Califano, che contestò il mancato finanziamento federale dell’Indian Health Service per i nativi residenti in California. Infine, verrà ricordata Beverly J. Hunter, ex presidente della Table Mountain Rancheria, leader in numerosi comitati tribali e impegnata nel rimpatrio di antenati e oggetti culturali da istituzioni.





