Nel 2025 sono aumentate in modo significativo le frodi creditizie basate sul furto d’identità. Secondo l’Osservatorio Crif–Mister Credit, in Italia sono stati registrati oltre 38.300 casi, il 23,8% in più rispetto all’anno precedente, per un valore complessivo superiore a 165 milioni di euro, in crescita del 10,7%. L’importo medio delle frodi è invece diminuito del 10,6%, attestandosi poco sopra i 4.300 euro. La crescita maggiore riguarda le operazioni comprese tra 1.501 e 3.000 euro, aumentate del 14,5%, mentre risultano in calo i casi sotto i 1.500 euro e quelli nelle fasce intermedie fino a 10.000 euro.
Il prestito finalizzato resta il prodotto più colpito, con il 32,1% dei casi, nonostante una diminuzione del 6,5%. Sale però del 15,9% l’importo medio frodato, arrivato a 8.077 euro. I prestiti personali scendono del 7,5%, con un valore medio di 14.273 euro.
Mutui
Particolarmente rilevante l’aumento delle frodi sui mutui, cresciute del 50,1% e arrivate al 4,2% del totale. Diminuiscono invece del 18,1% quelle sulle carte di credito, mentre aumentano del 13,8% i casi legati alle formule “Buy now, pay later” utilizzate negli acquisti online. Gli uomini rappresentano il 66,4% delle vittime. La fascia maggiormente colpita è quella degli under 30, che registra un incremento del 13,8% e concentra oltre un caso di frode su cinque.





