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Sport e Terzo settore: Opportunità e sfide nel 2026

Dalle politiche comunitarie alle azioni territoriali
sabato, 17 Gennaio 2026
3 minuti di lettura

Si è svolto questo pomeriggio, presso la Sala Convegni di Palazzo Wedekind, l’incontro “Sport e Terzo Settore: opportunità e sfide nel 2026”, primo appuntamento plenario promosso dall’Istituto Sport e Sociale, in collaborazione con la Confederazione AEPI e ANCOT – Associazione Nazionale Consulenti Tributari.

Ad aprire i lavori sono stati Drago Amicarelli, Presidente dell’Istituto Sport e Sociale, e Mino Dinoi, Presidente della Confederazione AEPI, che hanno sottolineato l’importanza di realtà capaci di fungere da ponte tra il mondo delle imprese, dello sport e del sociale. Una collaborazione fondata sulla messa in rete delle competenze e delle esperienze, considerata oggi uno strumento essenziale per affrontare in modo consapevole le sfide poste dalle riforme in atto e dal nuovo quadro normativo.

Ricca e articolata la sessione dedicata ai saluti istituzionali, che ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo politico e amministrativo. Tra gli interventi più significativi, quello della Vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, che ha evidenziato come la percezione di distanza delle istituzioni comunitarie possa e debba essere colmata attraverso un processo continuo di dialogo e cooperazione con i territori. Un approccio che consente non solo una migliore comprensione delle normative europee, ma anche una più efficace intercettazione delle risorse destinate al sostegno delle attività sportive e sociali. In questo quadro, il sociale e le politiche della longevità sono stati indicati come ambiti strategici delle politiche comunitarie, nei quali enti del Terzo Settore e società sportive assumono un ruolo centrale nella costruzione del welfare europeo.

Sulla stessa linea l’intervento della Consigliera regionale Eleonora Berni, che ha illustrato il lavoro svolto dall’attuale amministrazione regionale a favore dei piccoli comuni, con particolare riferimento all’individuazione di fondi dedicati alla realizzazione di strutture sportive, agli spazi di aggregazione e tempo libero, ai voucher per la pratica sportiva e alla riorganizzazione delle norme in materia di sport, con il coinvolgimento di enti locali, associazioni e famiglie.

A seguire, il Presidente di ANCI e Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi ha posto l’attenzione sulle criticità legate alla gestione delle strutture sportive realizzate grazie agli interventi del PNRR. Strutture che, una volta consegnate, ricadono sulla responsabilità dei comuni – spesso di piccole dimensioni – i quali, operando con bilanci limitati e vincolati al pareggio, necessitano di forme di collaborazione con il mondo associativo e con il privato per garantirne una gestione sostenibile nel tempo.

Nel corso dei lavori è intervenuto anche Giuseppe Andreana, Presidente del CIP Lazio, che ha ribadito come la mission del Comitato sia la promozione dell’attività sportiva per le persone con disabilità, sottolineando l’attenzione verso tutte le realtà del Terzo Settore impegnate quotidianamente nello sport paralimpico. Andreana ha inoltre evidenziato come l’accessibilità agli impianti sportivi non debba più essere considerata un costo, ma un investimento sulla qualità della vita, auspicando l’introduzione sistematica delle raccomandazioni sull’universal design, in particolare a beneficio delle persone con disabilità intellettive-relazionali.

Sono intervenuti per i saluti istituzionali anche Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze (in collegamento), Paola Frassinetti, Sottosegretario all’Istruzione e al Merito, Paola Roma, Assessore ai Servizi Sociali, Famiglia, Longevità, Sport e Politiche Abitative della Regione Veneto (in collegamento), e Alessandro Cochi, Presidente Regionale CONI.

A margine dei lavori, Diego De Felice, Direttore della Comunicazione INPS, ha dichiarato:
«Un Paese che favorisce l’accesso allo sport per tutti – bambini, giovani, adulti e anziani – è un Paese che cresce e vive meglio, guardando al futuro con equilibrio. Lo sport non deve essere considerato soltanto come tempo libero, ma come un tempo investito: rappresenta salute che si traduce in sostenibilità, prevenzione che diventa risparmio e benessere che arricchisce la nostra comunità. Investire nello sport significa investire nel capitale umano e nel progresso del Paese».

Successivamente si è entrati nel vivo dei lavori con il panel “Fisco, sicurezza e adempimenti annuali per una corretta gestione degli ETS e dello sport”. Il primo intervento è stato affidato a Celestino Bottoni, Presidente ANOT e Vicepresidente AEPI, che ha sottolineato come l’evento abbia rappresentato un momento qualificato di confronto tra istituzioni, mondo sportivo, Terzo Settore e professioni, con particolare attenzione alla divulgazione delle novità normative in vigore dal 2026 in materia di riforma dello sport, Terzo Settore e fiscalità.

Sono quindi intervenuti Stefania Clari, Vicepresidente dell’Istituto Sport e Sociale, Edgardo Manzuoli, Dirigente ISS, e Ivan Santori, Tecnico della prevenzione.

Il secondo panel, dedicato a “Progettazione e Bandi”, ha evidenziato il ruolo dell’ente nel supporto agli affiliati per l’intercettazione delle corrette linee di finanziamento. Come sottolineato da Simone Spaccini, Responsabile Ufficio Progetti ASI, la progettazione deve essere intesa come creazione di valore per i territori, capace di produrre effetti duraturi nel tempo. A seguire l’intervento di Gady Funaro, Presidente AEPI Roma Città Metropolitana.

L’ultimo panel, “Costruiamo reti sul territorio”, ha visto la partecipazione di Giorgio Bocci (Presidente LIAS), Luca Massaccesi (Delegato AEPI Sport e Presidente dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile), Vito Auletta (Responsabile Settore Terza Età ISS), Ugo Cassone (Segretario Centro Studi Italia), Claudio Granati (Responsabile Lazio ISS) e Sandra Menichelli (Responsabile Settore Olistica ISS), ribadendo l’importanza della cooperazione tra enti, istituzioni e comunità locali.

L’incontro ha confermato il ruolo dell’Istituto Sport e Sociale come soggetto promotore di dialogo e concertazione, capace di mettere in relazione mondi diversi per costruire soluzioni condivise a sostegno dello sport e del Terzo Settore.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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