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Eurobarometro, adolescenti sempre più online: uno su tre soffre per i social

domenica, 21 Giugno 2026
1 minuto di lettura

Trascorrono in media quattro ore e mezza online durante i giorni di scuola, superano le sei ore quotidiane nel fine settimana e, in un caso su sette, restano davanti a uno schermo per oltre dieci ore al giorno. È il ritratto degli adolescenti europei tracciato da una nuova indagine Eurobarometro dedicata agli effetti dei social media e dell’esposizione prolungata ai dispositivi digitali sulla salute fisica e mentale dei più giovani. Lo studio evidenzia un disagio diffuso. Quasi un adolescente europeo su tre afferma infatti di sentirsi stressato, triste o escluso socialmente a causa dell’utilizzo delle piattaforme digitali. Il 45% degli intervistati riconosce di confrontarsi abitualmente con gli altri utenti durante la navigazione sui social network, alimentando meccanismi di paragone che possono incidere sul benessere psicologico.
Non mancano i rischi legati ai contenuti presenti in rete. Circa un quarto dei ragazzi dichiara di essersi imbattuto in materiali ritenuti problematici, a partire dai discorsi d’odio, segnalati dal 25% dei partecipanti all’indagine.

Legami

L’Eurobarometro mette in evidenza anche un legame tra l’età del primo accesso ai social media e il tempo trascorso successivamente online. I giovani che hanno iniziato a utilizzare queste piattaforme prima dei dieci anni riferiscono un’esposizione media agli schermi pari a 7,5 ore al giorno durante il fine settimana. Il dato scende a 5,7 ore tra coloro che hanno aperto un account dopo i 14 anni. L’indagine, realizzata tra febbraio e marzo 2026 nell’ambito del monitoraggio sul Decennio digitale europeo, mostra inoltre un consenso quasi unanime sulla necessità di rafforzare la tutela dei minori in rete.

Il 92% dei cittadini europei considera infatti una priorità politica l’adozione di misure più efficaci per garantire sicurezza ai bambini e agli adolescenti nell’ambiente digitale.
Proprio con questo obiettivo l’Unione europea ha istituito un panel speciale dedicato alla sicurezza online dei minori. Il prossimo 13 luglio il gruppo presenterà alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, una serie di raccomandazioni destinate a consolidare il quadro normativo europeo.

Rischi e opprtunità

Ai lavori conclusivi del panel hanno preso parte giovani, insegnanti, genitori, esperti di diritto, specialisti informatici, operatori sanitari e rappresentanti delle organizzazioni impegnate nella tutela dell’infanzia. Il confronto si è concentrato sui rischi e sulle opportunità offerte dai servizi digitali, sull’efficacia delle regole europee già in vigore e sul ruolo delle famiglie nell’accompagnare bambini e adolescenti verso un utilizzo più consapevole e sicuro delle nuove tecnologie.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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