Nel vasto mondo di Internet si scopre sempre qualcosa di nuovo. Una delle attività che negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di più è quella degli snail mail club. Si tratta di abbonamenti mensili attraverso i quali illustratori, artisti e creativi spediscono ai propri seguaci una lettera contenente piccole opere realizzate a mano. Possono essere stampe, cartoline, segnalibri, adesivi, lettere, foto o materiale da cartoleria e ogni mese, solitamente, ruotano attorno a un tema diverso. In questo modo le varie missive finiscono per trasformarsi in una raccolta, in un catalogo artistico personale e unico. Un vero e proprio ritorno alla carta, al manuale, a qualcosa che invita ad abbandonare lo schermo e a essere creativi.
Il termine snail mail significa letteralmente “posta lumaca” e si riferisce alla posta tradizionale, quella ordinaria. È un’espressione nata per sottolineare la lentezza della corrispondenza rispetto alla velocità della comunicazione elettronica. In un’epoca ipertecnologica, in cui velocità è la parola d’ordine, tornare alla lentezza della carta assume un valore unico che permette di recuperare un contatto più concreto con la vita.
Un nuovo modo di distribuire l’arte
La vera novità di questi snail mail club sta nel fatto che sono diventati anche un modo per i piccoli artisti di creare un legame diretto con i propri seguaci senza passare necessariamente dai social per la distribuzione della propria arte. Sono un’evoluzione del rapporto tra artisti e pubblico. Non ci si affida più solo alle vendite occasionali, magari in qualche mercatino in giro per il mondo o alle commissioni sporadiche, ma si fa affidamento sugli abbonamenti mensili. Quest’ultimi, infatti, fidelizzano le persone e garantiscono entrate più stabili e prevedibili. Piattaforme come Patreon, Etsy o Substack permettono agli artisti di costruire una comunità, che sostiene il loro lavoro, la loro arte, mese dopo mese. Abbonamento costa mediamente dai circa 8 euro ai 15-20 euro.
Il rapporto tra artista e pubblico
Lo stesso pubblico vive in modo diverso questa esperienza, poiché è consapevole che non sta acquistando un solo prodotto, ma sta entrando a far parte di una piccola comunità. L’artista lo fa sentire speciale grazie a materiali personalizzati e alla cura con cui compone ogni busta, dalla scelta della carta agli elementi da inserire fino ai timbri da apporre. Così un semplice disegno o una lettera scritta a mano diventano un oggetto da conservare. In un mondo in cui tutto è effimero, foto che si perdono nel feed infinito, storie che dopo 24 ore spariscono, questi piccoli oggetti diventano una “scatola dei ricordi”, capaci di fissare un momento, una sensazione, un anno della propria vita.
Lo snail mail club in Italia
Anche in Italia si stanno diffondendo sempre più numerose queste piccole realtà, tra le quali troviamo “Plumacreativa”, l’“Etiquette Mail Club” e anche il “Biscotto Snail Mail Club”, solo per citarne alcune. Ogni mese arrivano a casa oggetti di cartoleria, stampe fotografiche, lettere personalizzate, segni tangibili di un bisogno crescente di concretezza anche nel nostro Paese.
Un ritorno al concreto della vita
Gli Snail Mail club raccontano molto di come stiamo vivendo la nostra vita, il rapporto con gli altri e con la tecnologia. In un’epoca in cui siamo costantemente connessi e viviamo tramite uno schermo, queste buste rappresentano un modo per frenare, respirare e godersi le piccole cose.
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