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Energia, Meloni cerca l’intesa europea con la Repubblica Ceca

Da Praga la proposta con Babiš per cambiare l’Ets e l’apertura sul nucleare. Dalla Repubblica Ceca Premier ribadisce la richiesta di giustizia per Regeni. Intanto In Italia Eni riduce le tariffe di luce e gas e anche Q8 limita i prezzi alla pompa: “Un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane”
mercoledì, 30 Settembre 2026
3 minuti di lettura

Energia, regole europee e nucleare hanno segnato la visita di Giorgia Meloni ieri in quel di Praga. Dopo l’incontro con il Primo Ministro ceco Andrej Babiš il Presidente del Consiglio ha annunciato una proposta comune sul sistema Ets, il mercato europeo delle quote di emissione di gas serra, da portare al prossimo Consiglio europeo e ha aperto a una collaborazione tra Italia e Repubblica Ceca sul nucleare di nuova generazione: «Abbiamo lavorato a una proposta comune da portare come spunto al prossimo Consiglio europeo, in particolare sul tema Ets. L’attuale sistema crea squilibri e gonfia artificialmente i prezzi, abbiamo messo nero su bianco delle proposte», ha detto il Premier nelle dichiarazioni alla stampa.

Il dossier energetico resta uno dei principali terreni di convergenza tra Roma e Praga. Meloni ha sottolineato anche l’intesa con Babiš sul prossimo bilancio dell’Unione e ha parlato di una convergenza più ampia sui principali dossier europei: «In questi anni Italia e Repubblica Ceca sono state più vicine che mai».

La partita del nucleare

Nel confronto tra i due Governi ha trovato spazio anche il nucleare di nuova generazione: «Siamo entrambi impegnati a diversificare le fonti di approvvigionamento energetico. Dobbiamo sfruttare la complementarietà tra i nostri sistemi produttivi, a partire dallo scenario del nucleare di nuova generazione. L’Italia ha ripreso il cammino, questo è un ambito sul quale possiamo lavorare insieme», ha spiegato Meloni. La cooperazione potrebbe estendersi anche alla difesa e alle infrastrutture, altri due settori indicati dal Presidente del Consiglio come terreno di collaborazione tra Roma e Praga.

L’appello su carburanti e bollette

A Praga Meloni ha risposto anche alle domande sui prezzi dell’energia in Italia e sugli annunci di Eni ed Enel relativi agli sconti in bolletta: «Quello del Governo è un appello agli attori economici affinché diano una mano a imprese e famiglie» ha spiegato il Premier che ha ricordato l’adesione all’iniziativa sui carburanti da parte di Eni, Ip e Q8 e ha auspicato una risposta analoga sul fronte delle bollette: «Sono stata molto contenta dell’adesione all’iniziativa sul carburante, prima di Eni, poi di Ip e Q8. Oggi vedo che si allarga il tema anche alle bollette, anche qui spero che gli attori economici rispondano all’appello a dare una mano. Sono soddisfatta, ringrazio tutti quelli che stanno cercando di fare uno sforzo».

Regeni e i rapporti con il Cairo

Nel corso della conferenza stampa è tornato anche il caso Giulio Regeni: «Voglio ovviamente ribadire la mia vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni, alla loro richiesta, che è anche la nostra, di verità e giustizia». Meloni ha ricordato che lo Stato italiano è parte civile nel processo e che la sentenza non è ancora definitiva.

Sul rapporto con il Cairo ha difeso la scelta di mantenere aperti i canali politici e diplomatici: «Ho il dubbio che chiudendo quei canali ci avviciniamo ai nostri obiettivi, piuttosto che allontanarci».

Il rapporto con gli Stati Uniti

Un passaggio ha riguardato anche Washington: «La solidità dei rapporti con gli Stati Uniti non può essere scalfita dall’attualità», ha detto il Primo Ministro italiano che ha puntato sulla continuità della relazione tra Roma e Washington al di là delle singole questioni del momento.

Gli sconti di Eni

L’appello del Premier ha trovato una prima risposta nelle bollette. Dopo il tetto ai carburanti nelle stazioni Enilive, Eni propone tramite Plenitude, dal 1° ottobre, uno sconto del 30% su luce e gas rispetto alla sua principale offerta a prezzo fisso. Il prezzo resta bloccato per due anni; per aderire c’è tempo fino al 24 ottobre. Il risparmio stimato è di circa 100 euro l’anno per ciascuna fornitura, fino a 200 euro per chi sceglie entrambe. Enel sostiene che la propria offerta sia la più bassa sul mercato da aprile. La pressione sui costi resta però alta: Arera prevede nel quarto trimestre un aumento del 37,3% della bolletta elettrica per il cliente tipo vulnerabile in maggior tutela. La variazione riguarda circa tre milioni di utenti, non l’intero mercato. L’Autorità la lega soprattutto ai maggiori costi di acquisto dell’energia.

Sui carburanti, dopo Eni e IP, anche Q8 fisserà dal 1° ottobre un tetto ai prezzi di benzina e gasolio per 30 giorni. Meloni ha ringraziato il Kuwait e il gruppo. Per il Ministro Adolfo Urso, Eni «ha dato un segnale» che ha aperto la strada alle altre compagnie: «Non era affatto scontato».

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