Mimit e Confindustria rafforzano la collaborazione sulla gestione delle crisi aziendali e territoriali e sulla presenza delle Case del Made in Italy. I due protocolli d’intesa sono stati firmati a Palazzo Piacentini dal Ministro Adolfo Urso e dal Presidente di Confindustria Emanuele Orsini.
Secondo Urso le intese puntano da un lato a migliorare la capacità di affrontare le crisi, con l’obiettivo di salvaguardare stabilimenti e lavoratori e di individuare nuovi attori industriali; dall’altro a potenziare le Case del Made in Italy come presidi del ministero più vicini alle esigenze delle imprese, in particolare Pmi e realtà artigiane.
Orsini ha sottolineato che la politica industriale produce risultati quando raggiunge imprese e territori. Il coordinamento tra istituzioni e sistema produttivo, ha spiegato, deve servire sia nelle fasi di difficoltà sia nell’accompagnamento degli investimenti.
Tra le priorità indicate figurano la tutela delle competenze, della capacità produttiva e dell’occupazione, insieme al sostegno a nuovi insediamenti e processi di reindustrializzazione. Confindustria intende contribuire attraverso l’ascolto dei fabbisogni delle aziende e il raccordo con il Mimit. Il passo successivo, per Orsini, sarà tradurre gli accordi in progetti concreti a sostegno della crescita e della competitività industriale.





