domenica, 19 Settembre, 2021
Società

L’anatema contro la mafia diventa cultura di vita

Sono passati ben ventotto anni da quel nove maggio 1993 quando Giovanni Paolo II a conclusione del Pontificale a Piano San Gregorio nell’agrigentino, accompagnato dall’Arcivescovo mons. Carmelo Ferraro , con coraggio profetico e voce giustamente ferrea lancio’ l’anatema contro la mafia invitando i mafiosi alla conversione “Lo dico ai responsabili, convertitevi: una volta verra’ il giudizio di Dio”. Un lungo applauso disse a chiare lettere che il Papa Polazzo aveva ragione e che questa Terra non merita di essere calpestata e umiliata. Assolutamente no: bisogna fare spazio “Alla Civilta’ della Vita- dira’ poi il Papa che viene sparato da Ali’ Agia’ a piazza San Pietro e il cui proiettile oggi si trova incastonato nella corona della Madonna di Fatima. Un grido che scuote le coscienze anche oggi a distanza di ben ventotto anni.

Monsignor Carmelo Ferraro, Arcivescovo ricco di zelo indiscusso per l’amore alla Parola di Dio e alla Chiesa degli ultimi ( ha consacrato nel suo impegno episcopale circa cento sacerdoti e diverse suore, oltre ad essere l’ispiratore dell’Accademia degli Studi Mediterranei di Agrigento ) , intervistato dal giornalista della trasmissione “A sua Immagine “Rai1, alla domanda “Eccellenza il grido del Papa contro la mafia ha prodotto qualcosa? :”- L’Arcivescovo con quella sua voce pacata, decisa, ferma e tagliente non ci pensa due volte a dire “Si certo, la nascita del Parlamento della Legalita’ internazionale ” . Pochi minuti dopo ci raggiunge a telefono e dice “L’ho detto in televisione: il Parlamento della Legalita’ Internazionale e’ la Risposta vivente al grido di San Giovanni Palo II”. A conferma di cio’ lo stesso Arcivescovo, che ha portato Giovanni Paolo II in una bella terra come Agrigento e i suoi Templi, ha preso pennarello azzurro e ha scritto di suo pugno sul banner con il logo del Parlamento della legalita’ Internazionale “A voi che siete la risposta vivente al grido di San Giovanni Paolo II”. Ventotto anni di storia, di impegno, di entusiasmo con le personalita’ di spicco che in casa Parlamento della Legalita’ Internazionale sono i bambini, i piccoli, gli adolescenti e i giovani. Ecco il segreto perche’ non si cammina ma si corre sui sentieri del cuore.

 

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