domenica, 11 Aprile, 2021
Cultura

Roma, dopo 14 anni riaperto al pubblico il Mausoleo di Augusto

Da oggi riapre al pubblico il Mausoleo di Augusto, il più grande sepolcro circolare del mondo antico, emblema della magnificenza architettonica della romanità.

Finalmente il monumento torna accessibile a tutti. La prima giornata ufficiale di visita al Mausoleo di Augusto è stata tenuta a battesimo questa mattina dalla Sindaca Virginia Raggi, che ha voluto condividerla con le rappresentanze delle categorie di cittadini particolarmente colpite dalle conseguenze della pandemia: commercianti e commessi, baristi, ristoratori, operai, lavoratori in cassa integrazione, medici, infermieri, volontari della Protezione Civile e sacerdoti, sempre in prima linea per dare supporto durante l’emergenza, e infine studenti e professori dei Centri di Formazione Professionale capitolini, che con grande impegno e sacrificio hanno portato avanti l’anno scolastico superando tutte le difficoltà. Il Mausoleo è stato chiuso dal 2007 per la partenza delle indagini archeologiche preliminari alla realizzazione del grande progetto di recupero e restauro eseguito da Roma Capitale.

“Finalmente riapre il Mausoleo di Augusto, un gioiello del patrimonio storico dell’umanità che restituiamo al mondo intero dopo tanti anni di chiusura. Abbiamo lavorato a questo traguardo con impegno e tenacia, sostenuti dal mecenatismo della Fondazione TIM, che ci ha permesso di fare un bellissimo regalo ai cittadini, con la generosità di un’imprenditoria illuminata, sensibile al valore incommensurabile del nostro patrimonio storico, artistico e culturale. Questa prima giornata di visita è il simbolo importante di una ripartenza per la città e per il Paese. Per questo, abbiamo voluto dedicarla alle persone messe a dura prova dall’emergenza sanitaria: Roma valorizza il suo passato, per guardare al futuro insieme ai cittadini”, dichiara il primo cittadino della Capitale Virginia Raggi. Presenti all’apertura delle visite al pubblico anche il Presidente della Fondazione TIM Salvatore Rossi, l’Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Andrea Coia, l’Assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale Lorenza Fruci, la Soprintendente speciale di Roma Daniela Porro, la Sovrintendente Capitolina Maria Vittoria Marini Clarelli, il Direttore dell’Edilizia monumentale Antonello Fatello e il Direttore Musei Capitolini Claudio Parisi Presicce.

“Siamo orgogliosi di aver lavorato insieme con Roma Capitale per il recupero di uno dei luoghi più importanti dell’archeologia mondiale. Fondazione TIM ha aderito da subito al progetto di restauro e valorizzazione del Mausoleo di Augusto, impegnando complessivamente 8 milioni di euro, per ridare vita a quello che pensiamo sarà uno dei siti più visitati al mondo. È importante che anche mecenati privati collaborino a conservare e promuovere il patrimonio storico e culturale del Paese; è uno degli obiettivi della Fondazione TIM. Lo stiamo facendo mettendo a disposizione non solo denaro ma anche tecnologia: daremo a cittadini e turisti la possibilità di vivere una innovativa esperienza multimediale, che renderà ancora più affascinante e spettacolare la visita del Mausoleo” ha commentato Salvatore Rossi, Presidente Fondazione TIM. Il Mausoleo potrà essere visitato gratuitamente da tutti fino al 21 aprile, giorno in cui si celebra il “Natale” di Roma.

Le prenotazioni, già sold out, saranno nuovamente possibili dal 1° marzo – per il periodo dal 22 aprile al 30 giugno -sul sito www.mausoleodiaugusto.it, dove si potrà anche pre-acquistare il biglietto d’ingresso.

Dal 22 aprile prossimo, e per tutto il 2021, l’accesso resterà sempre gratuito per i residenti a Roma, mentre sarà a pagamento per i non residenti, secondo le tariffe previste per l’anno in corso (4 euro intero; 3 ridotto + 1 euro di prevendita).

Sponsor

Articoli correlati

Turismo: Singapore Food Festival diventa virtuale

Redazione

Roma: carabiniere ucciso a coltellate

Redazione

Turismo. Con il Green pass, più  stranieri in Italia. In Germania più turisti che da noi

Francesco Gentile

Lascia un commento