sabato, 17 Aprile, 2021
Attualità

Novità Bonus. Per i mobili aumento a 16mila euro. Ancora un anno per il 110%

I Bonus crescono, tra incrementi finanziari e proroghe. Dopo il Super bonus 110%, ecco in arrivo con la legge di Bilancio 2021 la proroga per ottenere il bonus mobili per le spese sostenute nell’anno in corso. Con una novità, l’incremento da 10 mila a 16 mila euro il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione.
L’agevolazione spetta unicamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio quali: manutenzione straordinaria, ma attenzione il bonus non è previsto per la manutenzione ordinaria; restauro e risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia; ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza ordinaria; ed è pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (nonché A per i forni), destinati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Una particolare attenzione deve essere prestata alla data di inizio dei lavori di recupero edilizio e alla data di acquisto dei mobili e dei grandi elettrodomestici.

La detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.

I pagamenti devono essere effettuati con strumenti tacciabili con bonifico, carta di credito o debito, eventualmente, infatti, anche a rate tramite una finanziaria. La legge di Bilancio ha apportato, inoltre, modifiche ad alcune parti del Decreto Rilancio tra le innovazioni anche alcune relative alle detrazioni fiscali del 110%.

Si è già parlato tanto di queste modifiche tra le quali l’inserimento tra gli interventi trainanti della coibentazione del tetto; la precisa definizione di unità immobiliari funzionalmente indipendenti; l’estensione del bonus agli edifici privi di APE; l’inserimento come intervento trainato delle spese relative all’eliminazione della barriere architettoniche; l’estensione della detrazione agli impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici; l’inserimento tra i beneficiari degli edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

Ma la più importante riguarda certamente la proroga al 30 giugno 2022 del superbonus. Una mini proroga (precedentemente scadeva il 31 dicembre 2021) che prevede anche una estensione al 31 dicembre 2022 per gli interventi realizzati dai condomini che al 30 giugno 2022 hanno completato il 60% degli interventi aspetto sul quale però non è stato chiarito chi e come deve certificare questa soglia.

Sponsor

Articoli correlati

Sfratti. I proprietari contestano il Governo: proroga sbagliata, favorisce l’occupazione abusiva

Paolo Fruncillo

Sfratti bloccati fino al 30 giugno. Così i patti diventano carta straccia

Ettore Di Bartolomeo

Lascia un commento