lunedì, 1 Marzo, 2021
Salute

Bimbi, ricoveri moltiplicati per ingestione di batterie a bottone. Protocollo di soccorso studiato al Gaslini condiviso in Europa

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Non ci si fa mai caso da adulti perché sono oggetti piccoli, piatti, lucenti e per queste caratteristiche, invece, attraggono i bimbi con conseguenze gravi. Si tratta delle pile a bottone che ormai sono presenti proprio grazie alla loro efficienza e piccole dimensioni, anche nei giocattoli e in tutta l’oggettistica che può finire in mano e purtroppo inghiottito da un bimbo. I casi di cronaca si moltiplicano, tanto che c’è un allarme ingestione di pile a bottone tra i bambini.

A sollecitare contro misure sui rischi della loro ingestione tra i bambini, è l’Istituto Giannina Gaslini di Genova che ha messo a punto anche un protocollo di pronto intervento.

“Nelle ultime settimane sono arrivati al Pronto Soccorso del Gaslini quattro casi di ingestione di pila a bottone”, spiega Raffaele Spiazzi, Direttore Sanitario dell’ospedale Gaslini, “uno dei quali con manifestazione di emorragia digestiva, fortunatamente senza complicanze. Con i nostri specialisti, anche alla luce di un protocollo multidisciplinare condiviso, abbiamo deciso di richiamare ancora una volta l’attenzione dei genitori sulla prevenzione di questo tipo di grave incidente, dagli esiti potenzialmente mortali”. Inoltre c’è sempre il rischio di ritardare gli interventi di soccorso perché non sono chiari a cosa siano dovuti i sintomi perché i genitori non hanno controllato e visto ciò che il bimbo ha ingerito.

I corpi estranei come le pile sono altamente pericolosi e dannosi per le strutture interne dell’organismo al punto di provocare sanguinamenti intestinali, dolore toracico o dorsale, improvviso rifiuto del cibo, vomito, scialorrea, tosse e sintomi respiratori. Il loro pericolo arriva in particolare per le dimensioni di un bottone o di una piccola moneta, presenti nei giocattoli ma anche in strumenti di uso quotidiano come orologi, sveglie, apparecchi acustici, telecomandi. I casi proprio per la lori frequenza e gravità hanno fatto scattare un nuovo protocollo di sicurezza condiviso e consolidato a livello italiano ed internazionale, che prevede l’invio del bambino all’hub pediatrico e l’attivazione immediata di tutti gli specialisti per pianificare immediatamente dopo l’arrivo in Pronto Soccorso tutte le misure da prendere. “Il protocollo prevede”, racconta Paolo Gandullia, Direttore dell’Uoc Gastroenterologia del Gaslini, “tra le altre cose, di sottoporre il bambino ad una immediata angiografia TC con contrasto, per valutare la presenza della complicanza più temibile dell’ingestione di una pila a bottone, rappresentata dalla fistola aorto-esofagea”.

“L’ingestione di corpi estranei nel bambino piccolo”, precisa Emanuela Piccotti, direttore del Pronto Soccorso del Gaslini, “rappresenta un pericolo reale e un frequente motivo di accesso al Pronto Soccorso. Esistono corpi estranei particolarmente pericolosi e dannosi per le strutture interne dell’organismo: in particolare le pile a bottone, alcaline o al litio. Si tratta di dischi metallici delle dimensioni di un bottone o di una piccola moneta che si trovano nei giocattoli, oltre che in una serie di strumenti di uso quotidiano come orologi, sveglie, apparecchi acustici, telecomandi, etc. La loro azione lesiva avviene per il corto circuito tra polo positivo e negativo, soprattutto nei segmenti digestivi a stretto contatto con le mucose ed in particolare nell’esofago dove le lesioni ulcerative possono essere potenzialmente presenti già dopo 2 ore dall’ingestione. Pertanto l’ingestione di una pila a bottone, specie se avviene lontano dagli occhi di chi accudisce i bambini, può provocare sanguinamenti intestinali, dolore toracico o dorsale, improvviso rifiuto del cibo, vomito, scialorrea, tosse e sintomi respiratori”.

Questi in ogni caso le cose da fare suggerite dagli esperti. Importanti consigli di prevenzione primaria per fare in modo che l’incidente non avvenga:

  • Non permettete ai bambini piccoli di giocare o toccare oggetti che contengono pile.
  • Fare attenzione se bambini di età pre-scolare giocano con tali oggetti.
  • Assicurarsi che i giocattoli o gli oggetti per adulti abbiano un vano chiuso ermeticamente.
  • Non fare “scorta” di tali pile in quanto è difficile tenerle tutte in posti sicuri per i bambini.
  • Quando sostituite le pile “esaurite”, smaltitele negli appositi contenitori senza lasciarle incustodite
  • Se anche solo sospettate che il vostro bambino abbia ingerito una pila a bottone recatevi immediatamente al Pronto Soccorso o, se impossibilitati, chiamate il 112/118.
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