La stella di Dolly Parton sulla Hollywood Walk of Fame è stata vandalizzata appena una settimana dopo la morte dell’icona del country, trasformando un luogo di lutto in un simbolo di mancanza di rispetto. I fan avevano riempito Hollywood Boulevard di fiori, biglietti e lacrime nei giorni successivi alla scomparsa dell’artista, avvenuta a 80 anni. Lunedì, però, i visitatori hanno notato che i fiori erano stati rubati e che profonde graffiature attraversavano il nome della cantante inciso nell’ottone.
La Hollywood Chamber of Commerce ha confermato che una squadra è stata inviata per riparare la stella, già segnata da crepe che ne avevano programmato la sostituzione. Secondo la portavoce Ana Martinez, sarebbe stato un fan a sottrarre i fiori e a lasciare i graffi. Un video della KNX mostra una cavità vuota nel marciapiede mentre gli operai lavoravano per installare una nuova placca, segno di un intervento urgente per preservare l’eredità della cantante. Parton aveva ricevuto la sua prima stella nel 1984, diventando poi la prima artista donna del XXI secolo a ottenere più riconoscimenti sulla celebre passeggiata.
La notizia della sua morte era stata annunciata dal nipote e capo della sicurezza, Bryan Seaver. Negli ultimi mesi, Dolly aveva parlato apertamente dei suoi problemi di salute, confessando a PEOPLE di averli trascurati mentre si prendeva cura del marito Carl Dean, scomparso nel marzo 2025 dopo quasi sessant’anni di matrimonio.
Nata nel 1946 in una famiglia poverissima con 11 fratelli e senza acqua corrente, Parton aveva sempre raccontato di essere cresciuta “dirt poor”. Ma il talento era evidente fin da bambina: la prima canzone a 5 anni, le radio locali a 10, il debutto al Grand Ole Opry a 13. Il suo successo esplose nel 1967 con Dumb Blonde e Something Fishy, e negli anni ’70 brani come Coat of Many Colors la consacrarono come regina del country americano.





