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Credits: © UNICEF/UN0914830/Upadhayay

Nepal, 65 mila persone colpite dalle alluvioni: 22.100 sono bambini

martedì, 1 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Circa 65 mila persone, tra cui 22.100 bambini, sono state colpite dalle alluvioni che hanno investito i distretti di Rasuwa, Nuwakot, Dhading, Gorkha e Tanahun, in Nepal. L’emergenza riguarda anche migliaia di bambini sotto i cinque anni, donne in gravidanza e in allattamento e adolescenti che necessitano di assistenza nutrizionale. A tracciare il quadro è Unicef, impegnato nelle aree interessate con interventi per garantire acqua, servizi igienico-sanitari, salute, nutrizione, istruzione e protezione dell’infanzia.

Oltre 2.600 bambini hanno bisogno di cure per malnutrizione

Tra i circa 22.100 minori coinvolti, si stima che 2.600 bambini con meno di cinque anni necessitino di cure per malnutrizione grave. A questi si aggiungono circa 10.500 donne in gravidanza e in allattamento che hanno bisogno di sostegno nutrizionale. L’emergenza coinvolge anche 28.317 adolescenti per i quali sono necessari integratori di ferro e acido folico. Le conseguenze delle alluvioni si estendono dunque oltre i danni immediati e interessano l’accesso ai servizi essenziali per le fasce più vulnerabili della popolazione.

Danneggiati centri sanitari e scuole

Le inondazioni hanno colpito duramente anche le infrastrutture. Sei centri sanitari e almeno 19 scuole sono stati distrutti o danneggiati, con conseguenze sull’accesso dei bambini all’assistenza sanitaria, all’acqua sicura, all’istruzione e ai servizi di protezione. Molte famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. La maggior parte degli sfollati ha trovato ospitalità presso altre famiglie, mentre altri sono stati accolti nei centri gestiti dal governo.

Aiuti a circa 19 mila persone

Unicef sta fornendo assistenza nei settori dell’acqua, dei servizi igienico-sanitari e dell’igiene, della salute, della nutrizione, della protezione dell’infanzia e sociale, dell’istruzione e della comunicazione dei rischi. L’intervento punta anche a rafforzare i sistemi e le capacità locali e nazionali, con l’obiettivo di assicurare la continuità dei servizi, sostenere la ripresa e aumentare la capacità di risposta alle future emergenze. Nei distretti di Rasuwa e Nuwakot sono già stati distribuiti aiuti essenziali a circa 19 mila persone. Le forniture comprendono kit igienici, secchi, sapone, disinfettante, taniche pieghevoli, prodotti per la depurazione dell’acqua e materiali destinati alla comunicazione dei rischi.

Servono 17,2 milioni di dollari

Per sostenere la risposta umanitaria immediata destinata ai bambini e alle famiglie colpite, Unicef ha indicato un fabbisogno urgente di 17,2 milioni di dollari. L’organizzazione ha già mobilitato risorse interne per avviare gli interventi, ma segnala la necessità di ulteriori finanziamenti per proseguire l’assistenza nelle aree investite dalle alluvioni.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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