Esistono Maestri che insegnano attraverso le parole e Maestri che educano con l’esempio.
“Il Prof. Felice Corona apparteneva a questa seconda categoria. La sua straordinaria competenza scientifica, il rigore accademico, la sensibilità verso la pedagogia speciale e la costante dedizione alla ricerca hanno lasciato un segno profondo nel mondo dell’inclusione e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarlo.
Ho avuto l’onore di vedere questa mia opera accolta nella collana Differenze – Didattiche Inclusive, da lui diretta con autorevolezza e lungimiranza scientifica. Questo rappresenta per me non solo un riconoscimento editoriale, ma un’eredità culturale che custodisco con profonda gratitudine.
Oggi il Professore è volato al Cielo, ma il suo pensiero continua a vivere nelle sue opere, nei suoi insegnamenti e nella comunità scientifica che ha contribuito a far crescere. La cultura dell’inclusione che ha promosso rimane una guida per tutti coloro che credono in una scuola, in una società e in una ricerca capaci di valorizzare ogni persona nella sua unicità.
Questo lavoro è anche un gesto di riconoscenza verso un Maestro che ha creduto nella forza della ricerca, nella didattica inclusiva e nel valore delle differenze. Il suo ricordo resterà per me indelebile, accompagnato da profonda stima, sincera gratitudine e immutato rispetto.”
Dott.ssa Rosa De Martino
Ringraziamenti
Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine alla Dott.ssa Lucia Martiniello, che ha voluto impreziosire questo volume con una prefazione di grande sensibilità culturale e scientifica. Le sue parole hanno saputo cogliere il significato più autentico della ricerca: promuovere una cultura della comunicazione, dell’inclusione e della dignità della persona. Il suo sostegno rappresenta per me motivo di orgoglio e testimonianza di un percorso condiviso fondato sui valori della formazione, della ricerca e dell’umanità.
L’opera “L’Approccio Multisistemico della Lingua dei Segni – LIS: una comunicazione alternativa nella disabilità” rappresenta un contributo scientifico che nasce dall’incontro tra ricerca, esperienza professionale e formazione specialistica nel campo della comunicazione inclusiva.
Questo lavoro propone una prospettiva interdisciplinare nella quale la Lingua dei Segni Italiana viene analizzata non soltanto come sistema linguistico, ma come elemento centrale di un più ampio processo di sviluppo cognitivo, relazionale, educativo e sociale.
L’Approccio Multisistemico si fonda sul presupposto che la persona non possa essere compresa attraverso una singola dimensione. Ogni individuo è il risultato dell’interazione continua tra fattori biologici, neurologici, psicologici, pedagogici, linguistici, culturali e ambientali. La sordità, pertanto, non viene interpretata esclusivamente come una condizione clinica, ma come una realtà complessa che richiede un modello di lettura capace di integrare competenze provenienti da differenti discipline scientifiche.
La Lingua dei Segni Italiana costituisce una lingua naturale, riconosciuta dalla comunità scientifica per la propria struttura fonologica, morfologica, sintattica e pragmatica. Le neuroscienze hanno dimostrato che il cervello elabora la LIS attraverso reti neurali dedicate al linguaggio, confermandone il pieno valore linguistico e cognitivo.
In questa prospettiva, la comunicazione assume un significato che va oltre il semplice scambio di informazioni: diventa il fondamento dell’identità personale, dell’autonomia, dell’apprendimento e della partecipazione sociale.
L’opera sviluppa un modello interdisciplinare che integra psicologia clinica, pedagogia speciale, linguistica, neuroscienze, didattica inclusiva e tecnologie assistive, proponendo strumenti di riflessione utili ai professionisti dell’educazione, della salute e della formazione.
L’inclusione, cuore dell’intero volume, viene intesa come processo culturale fondato sul riconoscimento della dignità della persona e sulla rimozione delle barriere che ostacolano la partecipazione. La differenza non rappresenta un limite, ma una risorsa capace di arricchire la comunità e di promuovere nuovi modelli educativi.
Questo volume nasce anche dall’esperienza diretta maturata attraverso il percorso di formazione come Interprete della Lingua dei Segni Italiana, che ha permesso di conoscere da vicino la comunità sorda, comprendendone la ricchezza culturale, linguistica e relazionale. Tale esperienza ha rafforzato la convinzione che l’accessibilità comunicativa costituisca uno dei presupposti essenziali per la realizzazione di una società realmente inclusiva.
L’auspicio è che questo lavoro possa offrire un contributo concreto alla ricerca scientifica e alla diffusione di una cultura dell’inclusione, nella quale la comunicazione rappresenti non soltanto uno strumento di relazione, ma un diritto fondamentale della persona e il presupposto per una piena cittadinanza.
L’Autrice
Dott.ssa Rosa De Martino è Psicologa Clinica, Psicoterapeuta, Pedagogista e Interprete della Lingua dei Segni Italiana (LIS).
Da molti anni svolge attività professionale nei settori della psicologia clinica, della psicoterapia, della pedagogia speciale e dell’inclusione, dedicando la propria ricerca allo studio della persona nella sua globalità, con particolare attenzione ai processi di comunicazione, apprendimento, sviluppo e partecipazione sociale.
Il suo percorso formativo multidisciplinare le ha consentito di integrare competenze provenienti dalle scienze psicologiche, pedagogiche e linguistiche, sviluppando un modello di intervento orientato alla valorizzazione delle differenze e alla promozione dell’inclusione.
La formazione specialistica come Interprete della Lingua dei Segni Italiana ha rappresentato una tappa fondamentale del suo cammino professionale. L’incontro con la comunità sorda ha consolidato la convinzione che la comunicazione costituisca uno dei diritti fondamentali della persona e che l’accessibilità linguistica rappresenti un elemento essenziale per una società realmente inclusiva.
Autrice di studi e pubblicazioni nell’ambito delle scienze dell’educazione e della pedagogia speciale, promuove una visione interdisciplinare che integra psicologia, pedagogia, neuroscienze e linguistica, nella convinzione che la persona debba essere sempre considerata nella sua complessità biologica, cognitiva, emotiva, relazionale e sociale.
Con L’Approccio Multisistemico della Lingua dei Segni – LIS: una comunicazione alternativa nella disabilità propone un contributo scientifico che interpreta la Lingua dei Segni non soltanto come strumento di comunicazione, ma come espressione di identità, cultura, partecipazione e inclusione, offrendo una prospettiva innovativa per i professionisti dell’educazione, della salute e della formazione.
La sua attività professionale e di ricerca continua a essere guidata da un principio che considera fondamentale:
“L’inclusione non consiste nel riconoscere le differenze, ma nel creare le condizioni affinché ogni persona possa esprimere pienamente il proprio valore, la propria dignità e il proprio diritto alla comunicazione”.
Dott.ssa Rosa De Martino
Psicologa Clinica – Psicoterapeuta – Pedagogista – Interprete della Lingua dei Segni Italiana (LIS)





