Il Consiglio dei ministri è intervenuto ieri sul fronte del caro carburanti e conferma il sostegno agli automobilisti nel pieno dell’esodo estivo. L’esecutivo ha infatti approvato la proroga fino al 25 agosto del taglio delle accise sul gasolio, che mantiene uno sconto di 17 centesimi al litro, Iva compresa. La misura, destinata a scadere il 6 agosto, resta così in vigore per altre tre settimane e punta a contenere il costo dei rifornimenti in uno dei periodi di maggiore traffico dell’anno.
La decisione non figurava all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri. Il provvedimento eʼ arrivato dopo un vertice a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i Vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, convocato poco prima della riunione del Governo. Il precedente decreto, approvato il 28 luglio, aveva introdotto la riduzione temporanea dell’accisa sul gasolio con l’obiettivo di limitare l’impatto dell’aumento dei prezzi sui trasporti e sulle famiglie.
Accanto alla proroga dello sconto sui carburanti, il Consiglio dei ministri ha affrontato anche altri dossier di rilievo. L’esecutivo ha concesso il via libera preliminare allo schema di decreto legislativo dedicato alla riorganizzazione e al riordino delle funzioni della Corte dei conti, passaggio che rientra nel più ampio percorso di revisione dell’organizzazione della pubblica amministrazione.
Il Governo ha approvato inoltre in via definitiva il decreto legislativo che adegua l’ordinamento italiano alle disposizioni europee sull’Intelligenza Artificiale. Il testo definisce le competenze delle autorità nazionali e disciplina l’impiego dell’IA nei settori della formazione, delle professioni, del lavoro, della sanità e della pubblica amministrazione.
Sistema scolastico
Tra le novità di maggiore impatto figurano quelle destinate al sistema scolastico. L’Intelligenza Artificiale entra stabilmente nei percorsi educativi sia come materia di studio sia come strumento a supporto dell’attività didattica. Il decreto prevede l’aggiornamento delle Indicazioni nazionali del secondo ciclo con l’inserimento delle tecnologie avanzate e dell’IA generativa nei programmi, oltre all’introduzione di contenuti dedicati all’Intelligenza Artificiale nell’ambito dell’Educazione civica, con particolare attenzione agli aspetti etici e alla cittadinanza digitale.
Il provvedimento rafforza anche le competenze STEAM e l’orientamento scolastico, con l’obiettivo di preparare gli studenti alle trasformazioni del mercato del lavoro. A supporto degli istituti nasceranno comitati tecnico-etici territoriali, organizzati in rete, che offriranno indirizzi pedagogici, accompagneranno la sperimentazione didattica, contribuiranno alla tutela dei diritti fondamentali e della protezione dei dati personali e parteciperanno all’aggiornamento dei regolamenti scolastici per garantire un utilizzo sicuro e verificabile dell’IA.
Un capitolo specifico riguarda il contrasto all’abuso dei social media, delle piattaforme digitali e dell’Intelligenza Artificiale. Il decreto individua nella scuola uno dei principali strumenti di prevenzione e promuove un piano permanente di formazione per gli insegnanti, finanziato con una dotazione di 100 milioni di euro. I corsi riguarderanno il funzionamento dei sistemi di IA, i rischi di errore e di distorsione, la tutela dei dati personali e l’impiego responsabile delle nuove tecnologie. L’obiettivo consiste nel rafforzare la capacità del sistema educativo di prevenire dipendenze digitali, opacità algoritmica e forme di condizionamento dei minori.
Le famiglie
Il testo coinvolge anche le famiglie, chiamate a partecipare ai percorsi di educazione al benessere digitale, ed estende le misure alla formazione degli adulti attraverso programmi strutturati di alfabetizzazione sull’Intelligenza Artificiale, con il riconoscimento delle competenze già acquisite e strumenti dedicati all’aggiornamento professionale, alla riqualificazione e al reinserimento nel mercato del lavoro. Previsto infine il potenziamento delle attività formative dedicate all’IA anche nell’istruzione superiore e negli ITS Academy.
Fronte fiscale
Sul fronte fiscale il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha spiegato che il Consiglio dei ministri ha approvato tre nuovi decreti legislativi di attuazione della riforma fiscale, che porta così a 21 i provvedimenti legislativi già varati, ai quali si aggiungono 8 testi unici, per un totale di 29 interventi. Leo ha ricordato che la riforma, avviata nell’agosto 2023, è ormai nella fase conclusiva. I nuovi decreti introducono semplificazioni per le imprese che aderiranno al concordato preventivo, rafforzano il rapporto collaborativo tra fisco e contribuenti attraverso le lettere di compliance nei tributi locali e disciplinano lo status giuridico e l’ordinamento dei magistrati tributari a tempo pieno.





