venerdì, 26 Aprile, 2024
Regioni

Lavoro: la Basilicata punta sulla formazione dei giovani

Nel 2022 le imprese italiane hanno ricercato quasi 52mila diplomati ITS Academy a fronte di numeri in uscita dai percorsi ITS cresciuti lentamente nel corso degli ultimi anni (solo 5.280 diplomati nel 2020, mentre complessivamente sono circa 20mila a partire dal 2013). Per molte delle professioni che potrebbero essere ricoperte dai diplomati degli Istituti Tecnologici Superiori, le imprese lamentano una difficoltà di reperimento del 56%. Inoltre, il Nord Ovest, con il 37% delle entrate previste, è l’area del Paese che esprime la maggior richiesta di diplomati Its Academy, seguito dal Nord Est con 23%, dal Centro con il 21% e dal Mezzogiorno con il 19%. Sono gli aspetti più significativi contenuti nell’indagine 2022 del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamrere in collaborazione con Anpal.   “L’indagine rafforza il progetto “Basilicata Academy” a cui stiamo lavorando già dall’approvazione del Piano strategico regionale, in modo da rendere più efficace e veloce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali, restituendo alla Regione informazioni indispensabili per pianificare con gli enti accreditati una formazione più mirata e coerente con le reali esigenze del mercato, dal momento che nella nostra regione ci sono 14 mila posti di lavoro che non si riescono a coprire nel settore ristorazione, edilizia e digitale. Il mio desiderio è trasformare l’intera Basilicata in una grande accademia professionale che metta in contatto richiesta e offerta attraverso le migliori tecnologie digitali che semplificheranno questo processo, nel tentativo di far viaggiare i lucani al passo con i cambiamenti”, commenta l’assessore allo Sviluppo economico, lavoro e servizi alla comunità della Regione Basilicata, Alessandro Galella.   “Siamo dell’idea che il lavoro c’è ma che i nostri corregionali debbano essere elastici ai cambiamenti, formarsi e muoversi nelle aree della Basilicata”. “Gli ITS Academy, percorsi terziari di specializzazione tecnica e professionalizzante, oggetto di un’importante riforma nell’ambito del PNRR rispondono alle esigenze di innovazione e di trasformazione tecnologica espresse dalle imprese”, sottolinea l’ad Sviluppo Basilicata Gabriella Megale. “Sono un modello formativo co-progettato in stretto raccordo tra mondo della formazione e imprese che mette i giovani a diretto contatto con le filiere produttive più avanzate e che stiamo sperimentando con successo nella nostra regione”, ha aggiunto.   “Due le esperienze specifiche con un percorso formativo di più breve durata rispetto a quella degli ITS ma con risultati decisamente efficaci: il progetto nato dalla collaborazione della Regione e Sviluppo Basilicata con Salesforce Academy di XCC – eXperience Cloud Consulting, società italiana specializzata in soluzioni altamente innovative orientate verso la trasformazione digitale; il progetto denominato “Sviluppo Basilicata – Innovery” che sarà realizzato in collaborazione con la multinazionale Innovery Group che è specializzata in cyber-security. Per quest’ultimo progetto sono pervenute oltre 600 domande a conferma della consistente domanda in un settore in espansione e di occupazione qualificata e stabile. Le indicazioni dell’indagine Unioncamere sono perciò un’utilissima traccia del lavoro che svolgiamo con la regione”, ha concluso.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Nella conferenza stampa sul Sostegni-bis la politica sociale di Draghi

Piccinino

Bullismo, Oliviero (Consiglio regionale della Campania): “Favorire educazione digitale per contrastare il fenomeno” 

Redazione

Sviluppo sostenibile: il Sud crocevia tra Europa e area Med

Cristina Calzecchi Onesti

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.