venerdì, 14 Giugno, 2024
Esteri

Siria: il miracolo della bimba nata sotto le macerie

Nella tragedia e la disgrazia, tra le macerie e la catastrofe nel Nord della Siria e il Sud della Turchia dopo lo sconvolgente terremoto, splende un piccolo raggio di sole: ‘Aya’, la neonata sopravvissuta miracolosamente al magnitudo 7,8, che lunedì 6 febbraio ha colpito la Turchia. Dopo dieci ore dal sisma, la piccola era ancora attaccata con il cordone ombelicale alla mamma e stando a quanto raccontato dal dottor Hani Maarouf, dall’ospedale Cihan di Afrin,”la madre ha partorito la bambina e poi, poco prima che i soccorritori potessero aiutarla è morta”. Sotto le macerie della città siriana di Jinderes, anche il papà della piccola e i suoi quattro fratellini sono stati trovati morti.

I filmati del salvataggio di Aya, che in arabo significa “miracolo, segno di Dio”, sono diventati virali sui social: migliaia di persone in rete hanno chiesto informazioni per adottare Aya; un conduttore televisivo kuwaitiano ha dichiarato di essere pronto a prendersi cura della piccola; inoltre, il direttore dell’ospedale, Khalid Attiah, afferma di aver ricevuto decine di chiamate da persone di tutto il mondo che vorrebbero adottarla. Ma chi si prenderà cura di lei? Non appena la bimba sarà dimessa dall’ospedale di Afrin, dove era arrivata in pessime condizioni, un suo prozio, Salah al Badran, sarebbe disposto ad accogliere la piccola. Non sarà facile, la casa dell’uomo come buona parte della città è devastata.

Al-Badran e la sua famiglia composta da 11 persone sono riusciti a mettersi in salvo in tempo fuggendo dal primo piano della casa in cui vivevano; adesso sono costretti a vivere in una tenda, non avendo altro posto in cui stare. “Appena il 10%della città è agibile”, ha detto l’uomo alla Associated Press. Khalid Attiah, che ha una figlia di soli quattro mesi più grande della piccola Aya, ha detto: “Non permetterò a nessuno di adottarla ora. Fino al ritorno di qualche parente lontano di famiglia, la tratterò come una di me”. Per ora, sua moglie la sta allattando insieme alla propria figlia.

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