lunedì, 8 Agosto, 2022
Esteri

Sempre più bambini pagano il prezzo della guerra

Nella notte nella regione di Odessa sarebbe stato colpito un edificio di nove piani e, secondo i soccorritori del Servizio statale ucraino per le emergenze, avrebbero perso la vita 16 persone mentre altre 30, tra cui tre bambini, sarebbero rimaste ferite. Nella stessa regione, colpito anche un centro ricreativo dove ci sarebbero due morti (di cui un bambino) e un ferito. Nelle ultime ore sono state avvertite esplosioni anche a Mykolaiv dove una fabbrica sarebbe stata colpita da un attacco missilistico, secondo quanto riporta Kyiv Independent che cita le autorità locali.

A 128 giorni dall’inizio del conflitto, le vittime tra i bambini continuano ad aumentare quotidianamente. Secondo i dati dell’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, dall’inizio della guerra a oggi 343 bambini sono morti e 635 sono rimasti feriti (nel bollettino di ieri si contavano 341 morti e 631 feriti).   Sul campo, in base all’ultimo aggiornamento dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, nella direzione di Donetsk, l’esercito russo concentra gli sforzi sull’accerchiamento delle truppe di Kiev nell’area di Lysychansk “da sud e da ovest” e anche per “stabilire il controllo completo sulla regione di Lugansk”.

Secondo lo Stato maggiore ucraino, nell’area, è stato aperto il fuoco nei pressi degli insediamenti Siversk, Bilohorivka, Lysychansk e Vovchoyarivka.   Per il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, “la situazione nel Donbass resta la più dura, estremamente difficile. La superiorità del fuoco degli occupanti – ha detto nel consueto discorso serale – è ancora estremamente tangibile. Hanno già preso tutto dalle loro riserve per colpirci: la regione di Lugansk, la regione di Donetsk. Sono grato – ha aggiunto – a tutti coloro che difendono le nostre posizioni in tali condizioni”.

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