domenica, 14 Agosto, 2022
Sanità

Confronto parti sociali-istituzioni sul nuovo Protocollo Covid

Si è svolto un importante e delicato confronto tra parti sociali, ministeri e istituzioni preposte sul nuovo Protocollo Covid che deve tenere conto del mutato quadro del contesto generale e della normativa.

“Stiamo lavorando perché si condividano misure chiare e semplificate in cui siano certi gli ambiti di obbligo e di responsabilità dei datori di lavoro” Così Donatella Prampolini, vicepresidente di Confcommercio con incarico al lavoro e welfare, in occasione dell’incontro per la revisione dei protocolli Covid tra ministero del Lavoro, ministero della Salute, ministero dello Sviluppo economico, Inail e tutte le parti sociali. “Per quanto riguarda l’uso delle mascherine – prosegue Prampolini – esse non possono essere considerate obbligatorie, come avviene praticamente in tutti i contesti di vita quotidiana, ma bisogna individuare, con la collaborazione del medico competente, i contesti e gli ambiti in cui le stesse si mostrino ancora come indispensabili, senza ambiguità interpretative”.

“Anche i protocolli settoriali devono essere considerati decaduti e sostituiti da quello che si andrà a sottoscrivere tra oggi e domani. Sarà, poi, opportuno dare un termine certo di vigenza non troppo in là nel tempo, nel periodo autunnale, per consentire una verifica delle previsioni alla luce del quadro epidemiologico generale. Tra oggi e domani si completerà il confronto così da da poter fornire indicazioni certe alle imprese”.

Sponsor

Articoli correlati

Le infezioni di origine professionale segnalate all’Inail dall’inizio della pandemia sono oltre 165mila

Paolo Fruncillo

L’Italia si avvia a diventare tutta arancione, quattro regioni in zona rossa

Redazione

Covid, Brusaferro: “Siamo In partita, sbagliato sottovalutare virus”

Redazione

un commento

Lascia un commento