mercoledì, 8 Febbraio, 2023
Società

Gli enti no-profit chiedono la riforma del Terzo Settore

L’indagine digitale “Riforma in Movimento” 2022 ha evidenziato quanto lo sviluppo del Terzo Settore si stia dimostrando sempre più essenziale alla tenuta sistema nazionale e internazionale. Gli aiuti di prossimità in pandemia e l’assistenza ai profughi ucraini ne sono stati un chiaro esempio.dai primi risultatiemerge quanto il 50% degli enti non profit intervistati è convinto che la Riforma del Terzo Settore e RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) contribuiranno a far conoscere maggiormente e a facilitare l’interazione fra enti del Terzo Settore da una parte e cittadini e aziende dall’altra; l’80% si dichiara preoccupato rispetto agli adempimenti amministrativi in termini di impegno e di tempo, ma il 76% si sta preparando frequentando corsi di formazione Fino al 29 aprile le organizzazioni non profit presenti sul territorio nazionale possono partecipare a Non profit, come stai? ed esprimere la propria opinione sui temi della Riforma. L’obiettivo della survey è quello di comprenderne il grado di conoscenza e recepimento da parte degli enti non profit, soprattutto delle norme più recenti. In particolare, quest’anno si vuole indagare come si stiano approcciando al RUNTS e al suo iter di iscrizione, e le percezioni e aspettative rispetto alle nuove opportunità e ai provvedimenti attuativi emanati dal Ministero del Lavoro nel corso del 2021.

L’indagine quali-quantitativa ha la forma di un questionario online, e con poche e semplici domande intende rilevare: l’esperienza dei rispondenti con il RUNTS, i suggerimenti circa gli ambiti di miglioramento sia rispetto all’iter di iscrizione, sia rispetto all’applicazione delle previsioni normative gli effetti dell’iscrizione al RUNTS sulle organizzazioni e le opportunità della Riforma. I risultati saranno resi pubblici e disponibili per tutti sul portale “Riforma in Movimento”, e diventeranno parte integrante del Terzjus Report 2022 e verranno presentati alle istituzioni per portare la voce e l’esperienza di chi la Riforma la vive in prima persona, all’attenzione dell’opinione pubblica e dei rappresentanti di reti e istituzioni nazionali ed europee.

Tutto questo è possibile anche grazie all’importante sostegno della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, di Unioncamere e di Fondazione Unipolis. Giovedì 21 aprile è invece in programma il secondo appuntamento del ciclo di webinar gratuiti dedicato al capacity building delle organizzazioni. Insieme a Marina Pittini, Presidente di Fondazione Pietro Pittini, si approfondirà il punto di vista della filantropia che decide di investire nella formazione e nello sviluppo delle competenze interne alle organizzazioni, per sostenere al meglio la comunità e massimizzare l’impatto positivo. Sul fronte internazionale prosegue inoltre l’impegno delle organizzazioni non profit italiane a sostegno della popolazione ucraina. La piattaforma “Emergenza Ucraina: come aiutare” è un luogo di guida e orientamento per i cittadini che vogliono attivarsi donando beni, tempo, denaro oppure fornendo ospitalità

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