sabato, 2 Luglio, 2022
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“Berbere Portraits” in mostra al Photosquare di Malpensa

MILANO (ITALPRESS) – Si è inaugurata oggi all'aeroporto di Milano Malpensa "Berbere Portraits" una esposizione fotografica fine art di Rui Pires, affermato fotografo portoghese inserito nella collezione dell'Archivio Fotografico Italiano/Afi. Si rinnova l'accordo tra SEA e l'Archivio Fotografico Italiano, per la gestione dello Spazio Espositivo PHOTOSQUARE collocato al Terminal 1 dell'Aeroporto di Milano-Malpensa, con un programma di mostre, di autori italiani e internazionali su temi differenti, da cui spiccano professionalità, progettualità e stile, avvalorati dalla stampa fine art. Curatore dell'iniziativa Claudio Argentiero, Presidente dell'Archivio Fotografico Italiano, che mette a disposizione la propria esperienza ventennale nel settore, attivando contatti con gli artisti in un dialogo aperto capace di tradurre esperienze in pulsioni emotive, da condividere con i viaggiatori che transitano verso mete differenti. Berbere Portraits è un progetto a lungo termine del fotografo portoghese Rui Pires, un documentario sociale fotografico e video iniziato nel 2009 sulle tribù Berbere, il gruppo etnico autoctono del Nord Africa di stanza ad ovest della Valle del Nilo, in particolare in Marocco, Tunisia e Algeria. Le immagini di Pires, entrato in sintonia con la gente del posto che lo ha accolto nelle proprie abitazioni, indagano con particolare attenzione la dimensione sociale e la vita quotidiana dei popoli dell'area desertica: vita, volti e paesaggi racchiusi in una luce affascinante, che attraversa il concetto di luogo per inoltrarsi in visioni più umanistiche e spirituali. "Photosquare da alcuni anni accoglie mostre suggestive con un rimando al viaggio, alla meta, celebrandone i panorami dei diversi territori – dichiara Alessandro Fidato, Chief Operating Officer di SEA – Abbiamo sempre voluto suscitare suggestioni ed emozioni scegliendo scatti che ritraessero luoghi differenti, ma sempre evocativi di un viaggio. Un racconto che oggi ci porta lontano, nei paesaggi desertici dove Rui con i suoi colori decisi e la sapiente armonia ci illustra una popolazione attraverso i volti segnati dal sole, le abitazioni di fango e i cammelli, gli spazi sconfinati del deserto e le sue dune". (ITALPRESS). pc/com 01-Mar-22 14:52

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