lunedì, 28 Novembre, 2022
Cultura

Gorizia 2025 sarà sfida di diplomazia culturale per Fvg

Nova Gorica-Gorizia 2025 potra’ dare un segnale e una sollecitazione affinche’ cambino alcune prospettive di intervento e sara’ per la Regione la sfida per eccellenza, trovandosi ad essere geograficamente e geopoliticamente la porta, la cerniera tra l’Europa dell’Est e quella dell’Ovest: per questo importante appuntamento il Friuli Venezia Giulia si aspetta presenze non solo da tutta Europa ma anche dal mondo.
Lo ha rimarcato l’assessore regionale alla Cultura al convegno “Dall’emergenza virale al vaccino culturale” organizzato in sala Ajace a Udine nel quadro del XVII Forum internazionale dell’Euroregione Aquileiese dall’associazione Mitteleuropa in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, la Cei-Central European Initiative, la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Universita’ del Friuli, la Fondazione Friuli, il Comune di Udine.

L’assessore ha indicato come essenziale fare capire a tutta la platea europea e internazionale dell’evento come cooperare e costruire la coesione sociale sia la strada maestra per realizzare cio’ che il sociologo e politologo tedesco Ralf Dahrendorf aveva tracciato analizzando i cambiamenti che avevano coinvolto lo scenario internazionale all’indomani della caduta del muro di Berlino.
Collegata al grande evento di Gorizia 2025 c’e’ inoltre la candidatura Collio/Brda per la quale la Regione ha speso – ha ricordato l’assessore – energie e passione e sulla quale proseguira’ con determinazione.
Il convegno, introdotto dal presidente di Mitteleuropa Paolo Petiziol, ha inteso analizzare le dinamiche della pandemia e come esse abbiano inciso profondamente non solo sulla vita culturale di ciascuno, ma anche sul modo di fare e di usufruire della cultura.
L’iniziale disorientamento e’ stato vinto dalla convinzione che la cultura abbia oggi piu’ che mai la responsabilita’ di sostenere le persone per superare il difficile passaggio planetario. Un ruolo lenitivo, quasi un vaccino salvifico sulla scia delle tante contaminazioni che segnano la storia delle terre di confine del Friuli Venezia Giulia.

Mitteleuropa intende pertanto – e’ stato ribadito – riunire istituzioni politiche, diplomatiche, sociali, economiche, accademiche e culturali di tutti i Paesi dell’area centro-europea e balcanica in stretta sinergia con la Regione Friuli Venezia Giulia, la Central European Initiative e l’Universita’ di Udine, per una azione di diplomazia e intelligence culturale a sostegno di comuni visioni e comuni destini.

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Angelica Bianco

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