La regione di Kiev è stata investita nella notte da un massiccio attacco russo con missili balistici e droni. Il bilancio provvisorio fornito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky è di almeno 17 morti e 44 feriti. Edifici residenziali, magazzini e infrastrutture logistiche sono stati colpiti in diversi quartieri della capitale e nei centri circostanti.
Le esplosioni hanno interessato almeno sette aree di Kiev, tra cui i distretti di Holosiivskyi, Desnianskyi, Obolonskyi e Sviatoshynskyi. Incendi di vaste dimensioni sono divampati nei depositi, mentre i soccorritori hanno estratto feriti dalle macerie. Il capo dell’amministrazione militare regionale ha definito quello della scorsa notte “uno degli attacchi più tragici” subiti dalla capitale.
Particolarmente grave la situazione nel distretto di Brovary, dove sono stati colpiti centri logistici e infrastrutture ferroviarie. Il traffico dei treni è stato sospeso, passeggeri e personale sono stati evacuati e alcuni corpi sono stati rinvenuti sulla banchina di una stazione. Le squadre di emergenza sono ancora impegnate nelle operazioni di soccorso e ripristino. Mosca ha confermato l’offensiva, sostenendo di avere preso di mira infrastrutture logistiche utilizzate dalle forze armate ucraine.
Zelensky chiede intercettori
“Gli intercettori avrebbero potuto salvare le persone uccise oggi”, ha scritto Zelensky su X, rivolgendo un nuovo appello agli alleati. “È fondamentale che i nostri partner comprendano che i ritardi nella fornitura di questi sistemi, o la riluttanza a fornirli, portano direttamente a perdite umane e distruzioni così terribili”.
Il presidente ucraino torna così a sollecitare una maggiore disponibilità di sistemi di difesa aerea e missili intercettori, indicando nei ritardi delle consegne una delle cause della crescente vulnerabilità delle città ucraine agli attacchi russi.
Droni ucraini
Nelle stesse ore l’Ucraina ha lanciato un vasto attacco con droni contro la regione russa di Tula. Secondo il governatore Dmitry Milyaev, le difese aeree hanno abbattuto 107 velivoli senza pilota.
Un centro logistico della società di commercio elettronico Wildberries è stato incendiato e una persona è rimasta ferita. Danneggiati anche due edifici residenziali e due impianti industriali nei distretti di Novomoskovsk e Uzlovsky.
Missili nordcoreani
Intanto cresce il coinvolgimento nordcoreano nel conflitto. Secondo Reuters, che cita un funzionario dell’intelligence ucraina, Pyongyang avrebbe schierato in Russia un’unità missilistica dotata di sei lanciatori e fino a 120 missili balistici destinati agli attacchi contro l’Ucraina.
La notizia, al momento basata su fonti di Kiev, segnala un possibile ulteriore rafforzamento della cooperazione militare tra Mosca e la Corea del Nord.
Drone esplosivo a Lipsia
Allarme anche in Germania, dove un drone con materiale esplosivo è stato trovato all’aeroporto di Lipsia vicino a un aereo da trasporto ucraino. L’ordigno non è esploso per un difetto dell’innesco.
Lo scalo, principale snodo tedesco per i collegamenti logistici con l’Ucraina, è rimasto chiuso per circa due ore. Sul caso indagano le autorità della Sassonia e gli organismi di sicurezza della Nato.





