Continua il calo dei prezzi dei carburanti alla pompa, sostenuto dalla nuova flessione delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati. A dare ulteriore impulso alla discesa è stato anche il taglio di 2 centesimi al litro sul prezzo consigliato della benzina deciso da Eni. Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornati al 5 giugno, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service è sceso a 1,926 euro al litro, rispetto a 1,930 euro registrati il giorno precedente. In calo anche il diesel self, passato da 1,988 a 1,984 euro al litro.
La riduzione dei listini si riflette sull’intera rete distributiva. In base all’elaborazione di Quotidiano Energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit, i prezzi medi della benzina self praticati dalle compagnie oscillano tra 1,921 e 1,945 euro al litro, mentre gli impianti indipendenti si attestano a 1,937 euro al litro.
Gasolio e altro
Per il gasolio in modalità self, i prezzi medi delle compagnie variano tra 1,986 e 2,007 euro al litro.
Più elevati, come di consueto, i prezzi del servizio assistito. Per la benzina servita, gli impianti delle compagnie mostrano valori compresi tra 2,006 e 2,136 euro al litro, mentre le pompe bianche si fermano in media a 1,991 euro. Sul diesel servito i prezzi medi oscillano invece tra 2,077 e 2,192 euro al litro, con i distributori indipendenti a 2,045 euro. Restano sostanzialmente stabili gli altri carburanti. Il Gpl viene venduto mediamente tra 0,813 e 0,824 euro al litro, mentre presso i no logo il prezzo scende a 0,798 euro. Per il metano auto, infine, i listini variano tra 1,542 e 1,644 euro al chilogrammo, con una media di 1,560 euro presso gli impianti indipendenti.





