Le istituzioni italiane ed europee hanno espresso vicinanza alle vittime dell’attentato avvenuto a Berlino e ai loro familiari. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito di avere manifestato, a nome del Governo, solidarietà al suo omologo tedesco Johann Wadephul. “L’Europa unita si schiera contro l’ombra del terrorismo, contro chi attraverso l’odio e la violenza mira a colpire la libertà dei cittadini”, ha scritto Tajani sui social.
Sul caso è intervenuto anche Matteo Salvini, che ha ricondotto l’episodio al tema dell’estremismo islamico. Il VicePremier ha chiesto di sospendere la concessione di spazi alle realtà islamiche fino alla sottoscrizione di un accordo formale con lo Stato italiano, sul modello delle intese già previste per altre confessioni religiose.
Un messaggio di solidarietà è arrivato dalla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Nel suo intervento ha rivolto un pensiero alle vittime, alle loro famiglie e alle persone presenti alla Giornata di Christopher Street: “L’odio e la violenza non hanno posto nella nostra Europa di libertà e rispetto”, ha affermato Metsola, che ha ribadito la necessità di mantenere un fronte comune contro chi tenta di alimentare paura e divisioni.





