Un nuovo spazio riservato all’ascolto delle vittime di violenza di genere entra nella rete della Questura di Roma. ‘Una stanza tutta per sé’ è stata inaugurata al IV Distretto di Pubblica Sicurezza San Basilio con i Club Soroptimist Roma, Roma Tiber e Roma Tre. L’ambiente è destinato alla trattazione dei “codici rossi” e nasce dalla collaborazione tra Polizia di Stato e Soroptimist International d’Italia.
Un presidio nella periferia
La scelta di San Basilio punta ad avvicinare i percorsi di aiuto alle donne che vivono situazioni di vulnerabilità. La stanza è stata pensata come un luogo riservato nel quale favorire ascolto e fiducia, soprattutto nei casi segnati dalla paura e dalla difficoltà di chiedere sostegno.
Il Soroptimist International ha individuato e donato gli arredi del progetto ispirato a Virginia Woolf. Alla riqualificazione hanno partecipato direttamente anche i poliziotti del Distretto, che hanno lavorato alla pavimentazione, alla tinteggiatura, ai punti luce e agli altri elementi dello spazio.
La panchina rossa
All’ingresso dell’edificio è stata collocata una panchina rossa, simbolo dell’impegno contro la violenza di genere. Durante la cerimonia il Questore di Roma, la dirigente del IV Distretto e le presidenti dei tre Club Soroptimist hanno aggiunto una riflessione al pannello ‘Cosa non è amore’, legato alla campagna promossa dalla Questura lo scorso novembre in piazza Pia.





