L’Army Reserve statunitense sta valutando se mettere a disposizione del Comando Sud una serie di unità specializzate — polizia militare, personale medico, ingegneri e reparti logistici — entro i prossimi 90-120 giorni, secondo un messaggio interno visionato da CBS News.
Il documento non menziona Cuba, ma diversi funzionari americani hanno confermato che la pianificazione è direttamente collegata alle operazioni militari ipotizzate sull’isola, in un contesto di crescente pressione politica ed economica da parte dell’amministrazione Trump.
Il messaggio non indica né il numero di truppe richieste né la destinazione precisa, ma chiede ai comandi subordinati di segnalare la disponibilità di sei tipologie di unità:
- un battaglione di combat sustainment per logistica e rifornimenti,
- un battaglione del genio,
- un comando di expeditionary sustainment,
- una brigata medica,
- una squadra chirurgica avanzata per interventi d’emergenza vicino alle linee operative,
- una brigata di polizia militare per compiti di sicurezza e detenzione.
Il Comando Sud ha evitato commenti operativi, ribadendo che coordina costantemente con le altre forze armate per valutare «una gamma di potenziali esigenze» nella sua area di responsabilità, che comprende America Centrale, Meridionale e Caraibi. La pianificazione arriva dopo mesi di attività militari attorno a Cuba: operazioni di ricognizione sottomarina, componenti aeree in stato di allerta, personale pre-schierato per possibili missioni. Alcuni dettagli non sono stati pubblicati per non mettere a rischio i militari coinvolti.
Secondo fonti dell’intelligence, gli Stati Uniti stanno valutando come Cuba potrebbe reagire a un’eventuale azione militare, mentre Washington accusa L’Avana di rafforzare i legami con Russia, Cina e Iran. Il rapporto annuale delle minacce del 2026 descrive Cuba come un ambiente favorevole alle potenze rivali, più che una minaccia autonoma. CBS News ha rivelato che i pianificatori militari hanno esaminato opzioni che includono persino un’operazione guidata dall’101st Airborne Division, l’unica unità addestrata per un assalto aereo su larga scala. I funzionari hanno però precisato che nessuna decisione operativa è stata presa.





