mercoledì, 28 Luglio, 2021
Società

Lettera a un vescovo di frontiera: “Il Vangelo non fa sconti e non segue le mode“

Oggi ho pensato di indirizzare un abbraccio disinteressato e fraterno a Mons. Franco Moscone (lo so, lui non ama l’appellativo di monsignore  ma preferisce il “don”) Arcivescovo di Manfredonia / Vieste/ San Giovanni Rotondo, che ho avuto la gioia di conoscere a pochi metri dal Santuario di San Pio da Pietrelcina e subito ho apprezzato quella disarmante semplicità e profondità che ha richiamato in me la figura profetica di Don Tonino Bello.

Sì, proprio così poiché era li, tra la gente con le sembianze di un semplice “sacerdote” con la croce pettorale in legno uguale a quella portata sul petto da don Tonino, il Vescovo degli Ultimi. “Caro fratello Vescovo ti raggiungo per mettere nel tuo cuore di “Uomo di Dio” un messaggio di gratitudine e di incoraggiamento. La tua azione pastorale incide fortemente nel tessuto sociale e dal modo coerentemente vero con il quale evangelizzi si evince proprio come spesso pieghi le ginocchia in preghiera davanti Gesù Eucaristia. Solo davanti a Lui, proprio perché da Lui prendi la forza di rimanere in piedi dinnanzi a chi ama vedere gente in ginocchio davanti a loro. Ti scrivo solo per dirti “Grazie” e saperci fieri di averti in casa “Parlamento della Legalità Internazionale”.

Oggi più che mai hai al tuo fianco un fiume di bambini, adolescenti e giovani che con noi da anni cantano la bellezza dell’Alleluia contro l’inno macabro scandito dalle   campane di morte dei “carnefici di cosa loro “: Siamo tutti al tuo fianco, giovani, genitori m, gente semplice e timorata da dio pronti a fare quadrato intorno a te perché siamo sempre più certi che il Vangelo non conosce sconti e le mode di comunicazione  non sempre fanno arrivare la bellezza e la freschezza delle parabole e delle beatitudini”.

Ti vogliamo bene e in questo volerti bene vi è  solo tanta preghiera e tanto amore alla “Verità” che rende “Liberi”.

Ti attendiamo con affetto al quinto Convegno internazionale del nostro movimento per sentire dal tuo cuore  e poi dalle tue parole come è bello stare dalla parte del Risorto che va annunciato con la vita senza mai piegare le ginocchia  chi vorrebbe una pseudo evangelizzazione soft e meno motivata che mira a  cambiare e tutto purché’ tutto rimanga al suo posto. Forza fratello Vescovo non mollare mai.

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