giovedì, 21 Gennaio, 2021
Economia

Macroregione Mediterranea: le Smart Roads partono da Genova

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Awelco

Nell’era IoT il 5G in Italia ha una posizione predominante per lo sviluppo economico e sociale. Guardiamo insieme il progetto che vede interessata la città di Genova. Tale progetto può essere utilizzato quale leva internazionale. Infatti la Macroregione Mediterranea sta procedendo per realizzare un progetto ben più esteso, rilevante e inclusivo, proprio grazie alla sua funzione principale, poiché essa si pone sempre e fattivamente come intermediazione tra Stati ed UE, evitando duplicazioni di progetti e unendo gli interessi di più parti affinché si raggiungano obiettivi di interesse comune e benessere sociale ed economico.

Vediamo ora nello specifico. Si tratta di un bando del valore complessivo di 2M€ per la città di Genova sul tema Smart Roads.  Il progetto, aggiudicato  da consorzio con l’Università e la Città Metropolitana di Genova, Tim Ericsson e Himarc, è volto a fornire soluzioni “smart roads” basate su tecnologie 5G per la sicurezza delle infrastrutture stradali. Si rivolge specificatamente alla Direzione Territorio e Mobilità della Città Metropolitana di Genova e in particolare al Centro Operativo della Viabilità che gestisce sia problematiche di monitoraggio delle infrastrutture stradali che tematiche di traffico e di sicurezza stradale. 

Le soluzioni proposte saranno basate su tecnologia Narrow Band-Internet of Things (NB-IoT) inizialmente su Frequenze 4G per i servizi di Massive IoT, su 4G+ e successivamente su 5G, per i servizi di gestione intelligente della mobilità.

Le informazioni provenienti dai sensori saranno elaborate da algoritmi di Intelligenza Artificiale e convogliate in un centro regia. Ci permetteranno di prevedere l’andamento del traffico e, quando necessario, di dirottare le auto su altre strade per prevenire gli ingorghi.

Si realizzeranno in particolare 2 sperimentazioni:

  1. Supervisione delle infrastrutture stradali tramite un sistema di monitoraggio in real time basato su sensori NB-IoT in grado di rilevare le condizioni dei manufatti stradali (in particolare ponti);
  2. Gestione della viabilità tramite la Piattaforma C-V2X, in grado di elaborare con algoritmi di Intelligenza Artificiale le immagini rilevate da telecamere fisse e da droni. Le informazioni video, opportunamente post-elaborate, saranno utilizzate per distribuire in maniera intelligente i flussi di traffico sulla base di analisi predittive.

Gli algoritmi per l’elaborazione dei dati  si appoggeranno su  cloud computing. I dati, gestiti nel rispetto dei più stringenti requisiti di sicurezza, saranno certificati da un sistema di blockchain  anti-manomissioni. La sperimentazione riguarderà i territori dell’Alta Val Polcevera e Valle Scrivia, entrambi rientranti nel “Progetto Periferie di Genova Metropolitana: Riqualificazione integrata delle scuole e dei servizi nei sistemi insediativi periferici del capoluogo della Città Metropolitana”, finanziato dal “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia” (D.P.C.M. del 25.05.2016).

Il progetto è stato avviato il 1° novembre e ha una durata prevista di due anni.

La Macroregione Mediterranea sta valutando l’integrazione per la sicurezza di trasporti mediterranei, creando sinergie con altri progetti e utilizzando le migliori metodologie.

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