Hong Kong ha reso omaggio sabato a Tung Chee-hwa, primo chief executive della città dopo il ritorno alla sovranità cinese nel 1997, con una veglia che ha riunito il gotha politico ed economico del territorio.
L’atmosfera, al Hong Kong Funeral Home di North Point, era di profonda compostezza: centinaia di corone funebri, inviate da leader di Pechino e da figure di spicco della società locale, fiancheggiavano il marciapiede e si estendevano fino a un parco giochi vicino, trasformando l’area in un corridoio di lutto collettivo.
All’interno, la sala era decorata con orchidee bianche e pini, simboli tradizionali di purezza e longevità. Davanti all’altare erano collocate le corone della vedova, Betty Tung Chiu Hung-ping, e dei tre figli, anche se la famiglia non ha partecipato alla veglia, secondo quanto riportato dal South China Morning Post.
L’evento, su invito, ha visto sfilare ex politici, ministri, imprenditori e personalità che hanno segnato la storia recente della città. Un partecipante ha raccontato che la cerimonia seguiva il formato tipico delle veglie locali: un maestro di cerimonie invitava gli ospiti a inchinarsi davanti all’altare, poi a rivolgersi simbolicamente alla famiglia per offrire le proprie condoglianze.
“L’atmosfera è molto silenziosa, estremamente rispettosa. Molti restano una mezz’ora, poi escono in punta di piedi”, ha detto. Alcuni amici intimi di Tung hanno avuto accesso a una stanza separata per vedere il corpo, un gesto riservato alle cerchie più strette.
Parallelamente, centri comunitari in tutta la città hanno aperto libri di condoglianze per permettere ai cittadini di lasciare un messaggio. La partecipazione è stata costante per tutta la giornata, segno del peso storico che Tung ha avuto nella transizione di Hong Kong dal dominio britannico alla governance cinese.
Pechino ha inviato corone ufficiali in vista del funerale di Stato, confermando l’importanza politica del leader scomparso. Tung, figura chiave nei primi anni della Regione Amministrativa Speciale, è ricordato per aver guidato la città attraverso crisi economiche, epidemie e proteste che hanno segnato profondamente la sua amministrazione.





