Il Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, respinge i paragoni che descrivono l’Europa come un continente destinato a perdere terreno. Dal Forum Teha di Cernobbio ha sottolineato che la necessità di adattarsi e accrescere la competitività nasce dalla volontà di proteggere e rafforzare il modello di vita europeo in un contesto internazionale in trasformazione. “Non sono d’accordo con i paragoni semplicistici che suggeriscono che l’Europa stia semplicemente rimanendo indietro” ha affermato Costa.
Secondo il Presidente del Consiglio europeo, il prossimo allargamento all’Ucraina, alla Moldavia e ai Balcani occidentali rafforzerà ulteriormente il ruolo dell’Unione europea come attore geopolitico per la pace, la sicurezza e la prosperità.
Costa ha inoltre ricordato che l’Europa continua a rappresentare un polo di attrazione per milioni di persone. L’allargamento, ha aggiunto, costituisce “il più grande investimento geopolitico che l’Europa abbia mai fatto” perché ha rafforzato la democrazia, lo Stato di diritto, la prosperità e la resilienza condivise.





