Il presidente Donald Trump ha firmato giovedì un ordine esecutivo per rinominare il Lago Ontario come “Lake America” all’interno degli Stati Uniti, un gesto simbolico che arriva mentre la guerra commerciale con il Canada entra in una fase di forte escalation. L’ordine incarica il Dipartimento degli Interni di aggiornare la nomenclatura nei registri geografici federali entro 30 giorni, pur non avendo alcun effetto sul lato canadese del lago. La decisione arriva dopo l’introduzione di tariffe del 50% su 20 miliardi di dollari di prodotti canadesi, misura che ha fatto precipitare i rapporti tra Washington e Ottawa.
Il Canada ha risposto con dazi equivalenti su acciaio, latticini, elettrodomestici e macchinari agricoli. Trump, tornato alla Casa Bianca lo scorso anno, ha più volte provocato il vicino settentrionale, arrivando a suggerire che il Paese dovrebbe diventare il 51° stato americano. Durante la firma dell’ordine, seduto alla Resolute Desk, Trump era affiancato da due grandi mappe: una mostrava il Lago Ontario sovrastato dalla scritta “Lake America” in rosso; l’altra recitava “Making the Great Lakes Even Greater”.
“Abbiamo notificato tutti quelli che dovevamo notificare. È ufficiale, immediatamente”, ha dichiarato il presidente, nonostante il testo dell’ordine indichi un periodo di attuazione di 30 giorni. La reazione canadese è stata rapida e ironica. Il premier della Nuova Scozia, Tim Houston, ha liquidato la mossa come “pura sciocchezza”. Il premier dell’Ontario, Doug Ford, che negli ultimi mesi ha scambiato insulti con Trump, ha definito il gesto “solo retorica”.
Trump ha poi scherzato sul fatto che la sua campagna di rinominazione potrebbe non essere finita: dopo il Golfo del Messico, già ribattezzato “Gulf of America”, il presidente ha suggerito che potrebbe toccare anche all’Atlantico o al Pacifico.





