Gli influencer Andrew e Tristan Tate sono stati arrestati sabato a Miami, dopo che la Procura della Corona britannica ha annunciato nuove e pesanti accuse che includono stupro, aggressione, tratta di esseri umani a scopo sessuale e reati legati a immagini indecenti di minori e pornografia estrema. Le nuove imputazioni riguardano quattro ulteriori presunte vittime, portando a sette il totale delle persone che accusano i fratelli nel Regno Unito. Secondo la Procura, le nuove accuse sono state formulate dopo la ricezione di prove dalla polizia del Bedfordshire, nel sud-est dell’Inghilterra. I reati contestati risalirebbero al periodo 2010–2017.
Andrew Tate, 39 anni, è accusato di sette capi di stupro, tre di favoreggiamento della tratta, tre di aggressione e 19 reati legati a materiale pedopornografico ed estremo. Tristan Tate, 38 anni, deve rispondere di aggaressione sessuale, due capi di stupro e tre di favoreggiamento della tratta. I fratelli, noti per il loro impero social che promuove ricchezza, dominio maschile e misoginia, hanno negato ogni addebito. La Procura britannica ha confermato di aver richiesto l’estradizione dagli Stati Uniti, e che i Tate resteranno detenuti in attesa del procedimento. Lunedì compariranno davanti a un giudice di pace a Miami.
La cauzione, in casi di estradizione internazionale, viene concessa raramente. Il processo di estradizione prevede che un giudice distrettuale statunitense valuti la richiesta, ma la decisione finale spetterà al Segretario di Stato americano Marco Rubio. Dal 2007, gli Stati Uniti hanno accolto quasi tutte le richieste britanniche, con poche eccezioni. I fratelli Tate sono già coinvolti in procedimenti nel Regno Unito per reati commessi tra il 2012 e il 2015, e in Romania, dove furono arrestati nel 2022 con l’accusa di aver gestito un’organizzazione criminale per lo sfruttamento sessuale.





