Almeno 11 persone sono morte e oltre 100 sono rimaste ferite in seguito a un massiccio attacco missilistico e con droni lanciato dalla Russia contro diverse città dell’Ucraina nella notte. Lo riferiscono i media ucraini, secondo cui le forze di Mosca hanno colpito simultaneamente più aree del Paese, provocando vittime civili, incendi e gravi danni alle infrastrutture. Il bilancio più pesante si registra a Dnipro, dove sei persone hanno perso la vita e 33 sono rimaste ferite. A Kiev, la capitale, si contano invece quattro vittime e oltre 50 feriti. Attacchi sono stati segnalati anche nella città orientale di Kharkiv.
Secondo quanto riferito dal Governatore regionale di Dnipro, Oleksandr Hanzha, sul proprio canale Telegram, diversi edifici residenziali sono stati parzialmente distrutti. Tra le strutture colpite figurano anche un’azienda, una caserma dei vigili del fuoco e alcune officine, mentre numerose automobili sono andate completamente distrutte.
Il messaggio
“Sei persone sono morte e 33 sono rimaste ferite. Un ragazzo di 22 anni e una donna di 71 anni versano in gravi condizioni. Ventiquattro persone, tra cui un ragazzo di 16 anni e una ragazza di 13 anni, sono ricoverate in ospedale in condizioni non gravi”, ha scritto Hanzha nel messaggio pubblicato sui social. L’offensiva ha causato danni estesi anche a edifici amministrativi, condomini e abitazioni private. Numerosi incendi sono divampati nelle aree colpite, impegnando per ore i soccorritori e le squadre di emergenza.





