Saranno circa 10 milioni le presenze nelle strutture ricettive italiane durante il ponte del 2 giugno, con prenotazioni in crescita del 3 per cento rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dall’indagine del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, che segnala una forte propensione degli italiani a trascorrere il lungo weekend nel Paese. A trainare i flussi saranno soprattutto le località balneari, che si confermano le mete più richieste. Per il mare sono previsti 3,7 milioni di pernottamenti, pari a oltre il 37 per cento del totale. In testa alle preferenze figurano la Riviera Romagnola, la Riviera Veneta e la Riviera di Ponente.
Buone indicazioni arrivano anche dalle città e dai centri d’arte, dove sono attese circa 2,6 milioni di presenze. Le destinazioni lacustri si avvicinano al milione di pernottamenti, mentre montagna, aree rurali, collinari e termali supereranno complessivamente quota 1,2 milioni.
Avvio positivo
Il quadro tracciato dall’indagine lascia intravedere un avvio positivo per la stagione estiva, dopo un mese di maggio segnato da condizioni meteo sfavorevoli e da un andamento più incerto delle prenotazioni. Il ponte della Festa della Repubblica diventa così un primo banco di prova per il sistema turistico nazionale. “I dati del ponte sono incoraggianti e rappresentano un buon auspicio per l’estate dopo un maggio difficile sotto il profilo climatico e delle prenotazioni”, commenta Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti. Messina invita però a mantenere prudenza, alla luce delle incertezze del contesto internazionale che potrebbero pesare sulla stagione estiva.





