martedì, 22 Giugno, 2021
Economia

Indennizzi ai pescatori. Giannini (Federpesca): provvedimento molto atteso dalle marinerie. Siamo soddisfatti, un grazie al ministro Bellanova

“Siamo sinceramente soddisfatti del risultato, frutto dell’interlocuzione di questi mesi e auspichiamo ora che tali misure vengano rese prontamente operative per gli operatori del settore”. Luigi Giannini presidente di Federpesca, federazione che fa capo a Confindustria, si nostra soddisfatto per l’accordo economico raggiunto che sarà un aiuto alle marinerie italiane.

“È stata finalmente raggiunta l’intesa in Conferenza Stato Regioni sul decreto attuativo dell’articolo 78 del Decreto Cura Italia che prevede 20 milioni di euro per l’anno 2020”, sottolinea Federpesca, “per riconoscere un indennizzo alle imprese di pesca colpite dall’emergenza Covid-19 che, nonostante non si siano mai del tutto fermate per garantire al Paese l’approvvigionamento di prodotti ittici, hanno sentito fortemente gli effetti di questa crisi”. Nelle scorse settimane di fronte ad un primo diniego di era innescata una polemica, poi l’intesa ed ora lo sblocco dei fondi.

“Un provvedimento molto atteso dal settore”, ricorda Giannini, “nei prossimi giorni saranno indicate dalla Direzione Generale della Pesca le modalità per accedere al contributo”. Federpesca ringrazia anche il Governo e la Ministra Bellanova.

“Siamo soddisfatti delle modifiche apportate al DL Rilancio dalla Ministra Bellanova che ringraziamo per l’impegno”, sottolinea Federpesca, “In particolare è stata accolta la nostra richiesta di rifinanziare e rendere strutturale la cambiale della pesca, strumento di Ismea molto apprezzato dal settore e al quale, per mancanza di fondi, non tutti i richiedenti avevano avuto accesso. Rendere questo strumento strutturale dimostra l’attenzione nei confronti di un settore che per troppo tempo era stato escluso da queste misure e che garantirà anche alle imprese di pesca di programmare investimenti e migliorare la propria competitività”.

L’emendamento prevede inoltre l’esonero dei contributi previdenziali e assistenziali per i primi 6 mesi del 2020 ad una serie di settori fortemente colpiti dall’emergenza Covid, tra cui la pesca, garantendo maggiore liquidità alle imprese. “Due interventi importanti”, conclude Federpesca, “che, insieme all’indennità per i pescatori autonomi, danno risposte e attenzione ad un settore fortemente colpito dalla crisi di questi mesi e che torna ad essere al centro del dibattito”.

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