martedì, 21 Settembre, 2021
Società

Eccellenze d’Italia

Dal 2000, a Cordano, nel comune di Loreto Aprutino, il giovane imprenditore Francesco D’Onofrio, con il supporto costante dell’enologo e amico Vittorio Festa, porta avanti la sua passione per il territorio e il suo amore per la vigna.

Qui, ad una altitudine compresa tra i 250 e i 300 metri, con 26 ettari di vigneto nasce l’azienda Marchesi De’ Cordano.

La nuova Cantina, inaugurata nel 2011, esprime al meglio la personalità e lo stile produttivo della Azienda:  integrata con il territorio, funzionale,  è centro operativo e luogo di accoglienza.

La sala degustazione ospita fino a settanta persone, la bottaia regala al visitatore una esperienza sensoriale unica ed emozionante.

L’Azienda agricola Marchesi De’ Cordano presenta una produzione articolata che ruota intorno ad un concetto fondamentale: fare vino di qualità. Riconoscibilità del vitigno, equilibrio e bevibilità sono le caratteristiche essenziali di vini che esprimono struttura, personalità e longevità grazie all’interazione tra condizioni pedoclimatiche ottimali e consapevoli scelte tecnologiche.

Il vino più importante finora prodotto da Marchesi de’ Cordano, “Santinumi”, sottozona di montepulciano d’Abruzzo prodotto del territorio vestino e sua massima espressione enologica, come spiegato dal titolare. Festa punta molto l’attenzione al territorio,  in un unico sguardo che abbraccia i vigneti (in conversione al biologico) dominati dalla maestosità della Maiella sulla Val Pescara.

«Un originale dialogo fra tecnologia, vino e natura per valorizzare quello straordinario vitigno che è il Montepulciano d’Abruzzo, un vino legato, come pochi altri, in maniera indissolubile al suo territorio» afferma Francesco D’Onofrio. «La scelta di Loreto Aprutino e del suo paesaggio antico e quasi mistico, dà forza alla nostra ambizione di produrre vini di potenza e longevità straordinarie tra i quali il Montepulciano».

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