martedì, 22 Settembre, 2020
Ambiente

Assoporti: tutelare coste e scali, ridurre la burocrazia

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Il mare, le coste, i porti con gli approdi commerciali e turistici, diverranno un po meno inquinati con l’iniziativa di Assoporti. L’Associazione ha deciso di scendere in campo per promuovere iniziative ambientali, ma non solo. Assoporti ha l’obiettivo, in una Nazione, assediata dalla burocrazia, di promuovere la “Semplificazione delle procedure e dei linguaggi”, in altri versi se si vuole meno inquinamento serve anche snellire procedure e carte inutili.

La parola d’ordine quindi è ridurre le scartoffie per puntare anche su una migliore e maggiore tutela ambientale. Con questa premessa, l’Associazione dei Porti Italiani con il suo presidente Daniele Rossi è scesa in campo per avviare un percorso di promozione di iniziative ambientali puntando allo snellimento delle procedure. “Una semplificazione che dovrà interessare diversi ambiti,” spiega Rossi, “da quello normativo, sul quale siamo impegnati quotidianamente nelle sedi ministeriali per trovare soluzioni e fornire suggerimenti in tema di dragaggi e piani regolatori; a quello della comunicazione, che deve avere basi scientifiche, ma essere fruibile da tutti. Con questo, intendo che anche la comunicazione dovrà essere sostenibile da un punto di vista lessicale, per raggiungere tutti”.

Nei giorni scorsi, le Autorità di Sistema Portuale con i propri tecnici addetti alle attività di comunicazione e promozione, si sono riuniti presso Assoporti per la pianificazione delle attività 2020, e in questo contesto la sostenibilità è stata al centro del dibattito. “L’obiettivo”, fa inoltre presente Assoporti, “è quello di diffondere la conoscenza e la cultura della tutela dell’ambiente, con particolare riferimento al sistema costiero e portuale”. Nel contesto dei carburanti alternativi, rientra in particolare l’attività di integrazione sociale dei porti e rapporto porto-città. Questo processo è pienamente in sintonia anche negli obiettivi posti dalle Nazioni Unite in tema di sostenibilità (i cosiddetti Sustainable Development Goals). “A questo fine”, prosegue Daniele Tossi, “si prevede di organizzare un evento a Roma nel primo quadrimestre del 2020 con il coinvolgimento di ministeri, istituzioni e operatori.

Concludendo, il presidente di Assoporti ha ricordato, “Oggi la sensibilità verso i temi ambientali e sociali è alta e chi svolge un’attività economica deve condividere un percorso di consapevolezza verso una maggiore “sostenibilità” dell’impresa”. Naturalmente non sarà una svolta immediata ed epocale, tuttavia il cambiamento a favore dell’ambiente è nelle cose. “In Assoporti abbiamo iniziato a dare i primi segnali di cambiamento verso una maggiore sostenibilità eliminando l’uso della plastica ed utilizzando soltanto materiali riciclabili. Si tratta”, conclude Daniele Rossi, “di piccoli passi, ma sono segnali di cambiamento.”

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Redazione

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