giovedì, 26 Maggio, 2022
Società

Legge di Bilancio, Agorà della parità scrive a Draghi perché risorse per alunni con disabilità e per le scuole dell’infanzia paritarie siano strutturali

Le Associazioni di gestori e genitori di scuole paritarie cattoliche e d’ispirazione cristiana, AGeSC, Cdo Opere Educative – FOE, CIOFS Scuola, CNOS Scuola, FAES, FIDAE, FISM, Fondazione GESUITI EDUCAZIONE, facenti parte di Agorà della parità, in vista dell’approvazione del Decreto Bilancio, hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi e a tutti i Ministri, dove

richiedono con forza

  • di stabilizzare i 70 milioni di euro destinati all’inclusione di bambini e ragazzi diversamente abili, per confermare l’attenzione mostrata da governo e parlamento poco meno di un anno fa così da consentire alle scuole paritarie di poter finalmente pianificare con maggior tranquillità e nella consapevolezza di risorse certe, il reclutamento e la formazione dei docenti;
  • E l’immediata costituzione di un fondo strutturale munito delle quote consolidate al 2020 oltre a 320 mln aggiuntivi per le scuole d’infanzia paritarie non profit, oltre alla stabilizzazione dei 70 mln di euro, al fine di mettere in sicurezza questo indispensabile servizio pubblico senza il quale oltre 400.000 bambini non avrebbero accesso al primo grado di istruzione ed educazione.

In allegato la lettera inviata al Presidente Draghi e a tutto il consiglio dei Ministri

AGeSC, Catia Zambon, Presidente nazionale
CNOS Scuola, don Stefano Mascazzini, Presidente nazionale
CIOFS scuola, Marilisa Miotti – Presidente nazionale
FAESGiovanni Sanfilippo – Delegato nazionale per le Relazioni
Cdo Opere Educative – FOE, Massimiliano Tonariani, Presidente nazionale
FIDAE, Virginia Kaladich, Presidente nazionale
FISM, Giampiero Redaelli, Presidente nazionale
Fondazione GESUITI EDUCAZIONE, Vitangelo Denora – Delegato

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