0
Singapore mette al bando i Massive Attack dopo le loro manifestazioni filo-palestinesi durante un concerto

Singapore mette al bando i Massive Attack dopo le loro manifestazioni filo-palestinesi durante un concerto

martedì, 4 Agosto 2026
1 minuto di lettura

Singapore ha vietato l’ingresso ai due membri principali dei Massive Attack dopo che, durante il concerto del 29 luglio, hanno esposto una bandiera palestinese e gridato “Palestina libera” davanti a migliaia di spettatori.

La decisione, annunciata dalla polizia in un comunicato, rappresenta una delle misure più severe adottate dalla città‑stato contro artisti stranieri accusati di “importare politica internazionale” in un contesto che Singapore considera estremamente sensibile.

Secondo le autorità, i due musicisti — identificati dai media locali come Robert “3D” Del Naja e Grant “Daddy G” Marshall — sono stati indagati per aver esposto una bandiera straniera e per aver pronunciato slogan politici sul palco.

La polizia ha emesso avvertimenti formali e ha inserito entrambi nella lista nera, vietando loro di rientrare nel Paese. I Massive Attack hanno risposto con una dichiarazione su Instagram, definendosi “sorpresi e delusi” dalla decisione.

La band ha anche esortato il governo di Singapore a consentire ai cittadini “l’espressione della coscienza senza timore di persecuzioni statali”, una frase che ha alimentato il dibattito internazionale sulla rigidità delle norme locali. Singapore, che mantiene una delle legislazioni più restrittive al mondo in materia di ordine pubblico, considera la neutralità politica negli eventi culturali un pilastro della sua stabilità interna.

Il Paese vieta manifestazioni politiche non autorizzate e limita severamente l’uso di simboli stranieri, soprattutto quando legati a conflitti internazionali. Il caso dei Massive Attack si inserisce in una lunga tradizione di tolleranza zero verso comportamenti percepiti come potenzialmente divisivi.

Negli ultimi anni, la città‑stato ha rafforzato ulteriormente le norme per prevenire tensioni etniche e religiose, temendo che la polarizzazione globale possa riflettersi anche sul suo delicato equilibrio interno. 

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“In Medioriente prevalga la diplomazia, non cedere alla logica della guerra”

È stato nuovamente il conflitto in atto in Medioriente al…

Viaggio Apostolico. Papa Francesco oggi a Singapore per l’ultima tappa

È arrivato alla sua ultima meta il Viaggio Apostolico di…